lunedì 17 gennaio 2011

Giuro, non è per me...

Mi si avvicina un signore di mezza età, ha girato per la libreria per quasi un’ora, è rosso in volto, imbarazzato, balbetta.
“Posso chiederle?”
Mi chiede guardandosi intorno per accertarsi che non ci sia nessuno.
“Certo.”
Nel frattempo si avvicina un’altra cliente, lui si affretta a dire:
“Faccia prima la signorina, io non ho fretta.”
Servo l’altra cliente e lui mi chiama in un luogo appartato. Sto già pregando tutti i santi del paradiso che non sia il solito maniaco depressivo che mi scarica addosso tutti i suoi problemi, dalla nascita al divorzio, quando comincia a parlarmi con voce bassa:
“Devo fare un regalo a un ragazzo. È un bel ragazzo, intelligente e di classe, solo che ha un problema con le donne. È timido e ha bisogno di qualcosa che lo sproni a fare il primo passo. Avete un manuale su come rimorchiare le ragazze?”
Lo accompagno al settore che ho definito “settore cazzate”, quello in cui tengo i libri leggeri relativi alla coppia o, appunto, al rimorchio. Gli faccio vedere diversi titoli ma a lui non vanno bene, vuole qualcosa di più professionale perché, dice, non vuole fare brutte figure con il suo vicino di casa.
Nel frattempo non smette di parlare lodando questo vicino e dicendomi quanto sia intelligente e sensibile, che gli piacciono un sacco le donne, che ne ha anche tante ma che non riesce a rimorchiare perché è troppo timido.
Io ho già dato fondo anche alle riserve di pazienza, a dire il vero sono almeno dieci minuti che le ho terminate, e sto boccheggiando, avrò una crisi di nervi, lo so.
A un certo punto gli faccio vedere un manuale che lo convince.
“Questo è sicuramente un ottimo libro. Sono sicuro farà bella figura.”
“Aspetti, ma questo libro ha un dvd?”
“È un cd per il computer.”
“Ah no, allora non va bene?”
“Posso chiedere perché?”
“Perché io non ho il computer, come faccio a vederlo?”
Ma non era per il vicino di casa??????
Marino Buzzi

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