martedì 18 gennaio 2011

Il cliente "Cettola La Qualunque"

Si fa avanti un cliente che mi chiede un libro che non è più in distribuzione, gli spiego che deve chiedere alle librerie che si occupano di libri usati. Credevo di aver spiegato bene la situazione ma lui vede una mia collega e si fa avanti con lei chiedendo lo stesso titolo. Mi accorgo, dopo qualche secondo, che è solo una scusa per rimorchiarla. Infatti, mentre pavoneggia con qualche frase ad effetto imparata a memoria da qualche filosofo, inserisce un “Sa che lei è proprio una bella donna?” e, senza neppure darci il tempo di capire la situazione comincia a dire che lui si sente Berlusconiano e inizia il suo elogio (riporto più o meno le sue parole):
“Ma vuol mettere la sincerità di Berlusconi? Almeno lui è un maschio a cui piacciono le donne, mica come quegli ipocriti della sinistra e del centro che vorrebbero proibire pompini e scopate. Ormai non si può nemmeno più scopare, fra un po’ ti proibiranno persino di metterlo in culo! Ah io sto con Berlusconi!”
Io e la collega ci guardiamo, io fremo, scalpito, mi agito, lui si allontana e poi torna all’attacco:
“E comunque adesso è rimasta un’unica cosa da fare! Abbassare la maggiore età a quindici anni!”
E se ne va soddisfatto.
Immaginate la mia mascella e quella della mia collega che cascano rumorosamente a terra. Mi aspettavo che da un momento all’altro tirasse fuori il megafono e cominciasse a urlare:
“Più Pilu per tutti!”
Marino Buzzi

2 commenti:

  1. Che libro aveva chiesto? Un saggio di Signorini? Ah, no, figuriamoci se quelli vanno fuori catalogo...

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  2. No, no anzi un testo di arte molto raffinato. ma poi ha cominciato a dare di matto...

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