domenica 16 gennaio 2011

Non è vero... ma ci credo.

“Buongiorno, vorrei l'interpretazione dei sogni di Freud.”
“Certo Signora, ha preferenze per la versione?”
“Cioè?”
“Si tratta di un libro pubblicato da diverse case editrici: Bollati Boringhieri, Baldini e Castoldi, Newton Compton, Giunti, Rizzoli ecc...”
“Che differenza c'è?”
“Il testo è integrale in tutte le edizioni. Cambiano i traduttori, i curatori o eventuali introduzioni, note a margine... Le faccio vedere.”
Faccio vedere alla cliente le versioni di Freud che ho.
“Grazie, posso dare un'occhiata?”
“Certo faccia pure.”
La signora comincia a sfogliare i diversi libri e la sento dire:
“Questo no... questo neanche...”
Dopo un po' mi si avvicina.
“Mi scusi ma queste versioni non vanno bene.”
“Ne cercava una in particolare?”
“Si volevo quella con i numeri.”
“I numeri?”
“Sì, da giocare al lotto.”
Eh va be' ma allora ditelo!

“Buongiorno, posso aiutarla?”
“Sì, stavo cercando L'Orlando furioso di Calvino.”
Intuisco che il cliente stia cercando l'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto spiegato da Italo Calvino, faccio un salto nel settore dei classici al piano terra, ne prendo una copia e gliela porto. Lui mi guarda sdegnato.
“No, guardi, non ha capito. Io voglio l'Orlando Furioso scritto da Italo Calvino.”
“Signore l'Orlando Furioso è un poema cavalleresco scritto da Ludovico Ariosto. Di Calvino esiste solo questa edizione in cui l'autore sceglie le strofe più belle commentandole e spiegandole alternando il tutto a un racconto davvero illuminante. È un libro molto bello.”
Il cliente sbuffa.
“Senta può guardare a computer, io voglio la versione scritta da Calvino.”
“Signore le assicuro che l'unico libro di Calvino sull'Orlando Furioso è quello che le ho portato.”
“Certo, come no, arrivederci.”
E mi riconsegna il libro.
Che dire, ha fatto bene, mai fidarsi dei librai.

1 commento:

  1. Posso solo dire che la gente è pazza e maleducata. E questo blog crea dipendenza istantanea!

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