domenica 6 febbraio 2011

La domenica del libraio

Non mi alzerò da questo letto prima delle tredici, farò colazione con un caffè, accarezzerò la mia gattona, guarderò dvd.
Ma sono le dieci del mattino e io sono seduto nel mezzo del letto. Chissà se è partito l’ordine di sabato, vorrei poter avere i libri che mi servono entro mercoledì.
No, no e poi no. Non penserò alla libreria oggi. Niente libreria e niente libri.
Spero di essermi ricordato di aver ordinato anche il nuovo titolo sulla figura di Cristina Trivulzio di Belgioioso, voglio fare una proposta in vetrina sulle donne del risorgimento.
Ok, però ora basta, voglio tornare a dormire.
E se telefonassi in libreria per chiedere come vanno le cose? Chissà chi presidierà la saggistica oggi.
No, non chiamo, basta fare il fissato.
Avranno tolto i libri universitari in piletta dalla sala? La domenica abbiamo sempre molti furti…
Basta!!!! Insomma è domenica, mi voglio rilassare.
Domani che orario faccio? Otto ore, devo allestire la campagna Garzanti.
Mi alzo, basta, tanto non riesco a dormire. Guarda che bel sole che c’è oggi!
Quasi, quasi mi leggo un libro…
Marino Buzzi

3 commenti:

  1. Ma come fai ad essere sempre così sagace, così ironico e così chiaro? Leggere i tuoi post è un appuntamento quotidiano per me imperdibile.
    Buona gioranta.

    RispondiElimina
  2. ehm... rinascimento?

    è per vedere se stiamo attenti, vero?

    RispondiElimina
  3. Grazie anonimo non mi ero accorto. Ho corretto ;)

    RispondiElimina