venerdì 18 febbraio 2011

Lo scontrino intelligente

Della serie: le colleghe mi vogliono bene e continuano a informarmi dei fattacci della libreria anche quando sono in malattia, la collega (perché è un brava) psicologa (e nessuno lo può negar) mi illustra la seguente scena:
Cliente alla cassa per pagare.
“Mi scusi può farmi lo scontrino intelligente?”
Espressione interrogativa sul volto della collega.
In realtà lei non sa che ogni anno milioni di scontrini intelligenti vanno incontro a una fine prematura. Bistrattati e umiliati, scambiati e confusi per comuni scontrini, la maggior parte si da la morte accartocciandosi, per la gioia della guardia di finanza, e gettandosi dentro il primo cestino dell'immondizia che incontrano sul loro cammino (essendo intelligenti vogliono sporcare il meno possibile). Alla nascita, lo scontrino intelligente, sembra uguale a tutti gli altri scontrini ma la cassiera attenta si rende subito conto che questo scontrino è uno scontrino particolare. Infatti, grazie alla sua intelligenza, sa fare i conti. È particolarmente bravo nel calcolare sconti, rimborsi, nello scalare acconti e nel sommare cifre anche molto alte.
Fra lo scontrino intelligente e lo scontrino comune, noto soprattutto per la mancanza di personalità non avendo nel suo DNA cartaceo il codice fiscale del cliente, non c'è un buon rapporto. Spesso infatti i cassieri devono separare i due per evitare uno spargimento d'inchiostro!

“Vuole lo scontrino parlante signora?”
Certo è decisamente meno intelligente ma conosce un sacco di vocaboli in più, è di compagnia e ti riscatta una serata noiosa!
Marino Buzzi

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