martedì 1 febbraio 2011

Non mi è chiara una cosa...

Allestisco le varie campagne promozionali: Tea, Newton Compton, Einaudi tascabile e BUR. Sono tutte estremamente visibili, ho messo su ogni libro interessato il bollino con la percentuale di sconto, ho sistemato in giro per la libreria enormi pubblicità in cui è chiaramente indicato il materiale soggetto alla promozione.
Arriva un signore con un libro Saggiatore in mano.
“Questo è in sconto?”
“No signore, al momento no.”
“Ma c’è scritto che è in sconto.”
“Mi scusi dov’è scritto che è in sconto?”
“Qua, venga mo’ a vedere!”
Mi avvicino con lui alla parete, mi indica una pubblicità BUR in cui c’è scritto che BUR e Marsilio tascabili sono in promozione.
“Mi scusi ma questa promozione è relativa all’editore indicato.”
“Ma è vicino a Saggiatore.”
“Sì, le mettiamo in diverse parti della libreria. Come può vedere sullo stesso scaffale del Saggiatore c’è anche della BUR quindi abbiamo sistemato anche qui della pubblicità.”
“Ah ma non è mica chiaro, eh?!”
“Mi scusi c’è scritto su tutti i libri BUR e Marsilio tascabili, mi sembra molto chiaro.”
“Sì ma lo avete messo vicino a Saggiatore.”
“Perché c’è anche della Rizzoli.”
“Non è chiaro!”
“In ogni caso su questo libro non c’è sconto.”
Mi allontano cercando di mantenere un certo autocontrollo. Dopo dieci minuti torna e mi mostra un libro di Stampa Alternativa.
“E questo è in sconto?”
Oggi avrò un crollo nervoso, lo so.

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