martedì 14 giugno 2011

Maturità letterarie

No, dai, non me la prendo assolutamente per la tua recensione negativa!
No, figurati, anzi, mi fa un sacco piacere, davvero, sapere che c'è uno spirito critico in grado di demolire la mia opera così spietatamente.
No, però è positivo, dai, sul serio, per esempio scoprire che i miei personaggi sono venuti fuori l'esatto contrario di quello che avrei voluto. Secondo te, eh? E che hai compreso anche meglio di me il senso profondo di quello che volevo dire. Be' insomma, non è che ci sei riuscito sino in fondo, eh? Anzi diciamo che non ci sei riuscito per niente. Ma sei sicuro di aver letto il mio libro?
No, no, dai, era così tanto per chiedere. Ma figurati, no, non me la sono presa per niente ti ho detto!
Ti sembro forse alterato? Ti sembro scocciato?
E poi diciamocelo, da un grande autore come te mi aspettavo un rigore letterario di questo genere.
Come dici? Non hai ancora pubblicato niente? Eh, va be' dai, lo sai come sono queste case editrici così esigenti, sono sicuro che con il tuo talento, un talento evidente dalla critica mossa al mio libro, prima o poi riuscirai a pubblicare un vero e proprio capolavoro.
Comunque, così, tanto per dire, non è che sono tanto d'accordo con il punto uno e il punto tre che hai evidenziato nella tua recensione. Che poi, dai che te lo posso dire, non è che sembra proprio una recensione, eh? Più che altro sembra un temino di un bimbo di quarta elementare, cioè, mia nipote che ha cinque anni scrive meglio. In ogni caso trovo un po' scontati il punto uno e il punto tre. Anche il due a dire il vero. Per non parlare dei punti quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci. Un vero disastro. Come dici? Dopotutto la tua è solo una recensione che non vale niente? Ah, be', se lo dici tu che l'hai scritta.... chi sono io per darti torto?
Sì, no, dai sono una persona matura e poi quando si scrive un libro occorre mettere in conto anche le critiche negative, no? Guarda, sul serio, la tua critica è fra le più costruttive che abbia mai letto, sono certo mi aiuterà a crescere professionalmente.
Tuttavia, caro amico, scorgo solo ora sul tuo profilo facebook che sei un carnivoro accanito e questa cosa, credimi, va contro ogni mio singolo valore etico. No, dai non è per la recensione, così mi offendi! È per i valori morali, capisci? Si un po' come il mio personaggio principale, quello che tu ha definito come un “insopportabile bacchettone e moralista”. Non te la prendere se ti cancello dalle amicizie, eh? Sul serio, ti assicuro che non è per quello che hai scritto. È per quello che mangi... capisci?

3 commenti:

  1. Sono della più ferma opinione che chi non accetta le critiche dovrebbe semplicemente evitare di pubblicare. Però il mio mondo mentale è piuttosto utopico, compatiatemi.

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  2. Sakura è chiaro che è uno scritto estremamente autoironico. Come ogni scritto in questo blog.
    Marino Buzzi

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  3. L'avevo capito ;) il mio commento era riferito agli stessi autori di cui ti sei preso gioco.

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