sabato 27 agosto 2011

La mia vita fa schifo (Gran finale).

“Non mi sarei mai aspettata un comportamento del genere da parte sua! Lo giuro. Non credevo che si abbassasse a certi livelli. Addirittura non invitarmi ala sua festa. Avevo capito che aveva qualcosa che non andava, sai? Lo avevo capito. Secondo me è gelosa! Quando un mese fa le ho fatto vedere la Braccialini che mi sono comprata, lei non ha detto una parola. Neanche un complimento, avrei dovuto immaginarlo che era gelosa! Lo vedi come fanno le persone? Fa schifo, guarda... e che vuoi che faccia? Niente, starò in casa a guardare la televisione. Magari comincio a studiare, sempre che riesca a trovare il libro, naturalmente, sono due ore che ho chiesto a questo se mi trovava un titolo ma ovviamente il libro non ce l'hanno! Adesso mi toccherà girare per tutta Bologna, con questo caldo e con queste scarpe! Mi fanno pure male i piedi, ma lo sapevo che finiva così, eh? Sapevo che sarei uscita per niente! Glielo avevo detto a mia mamma di telefonare per sentire se il libro era disponibile...”
E se ne va salendo le scale, io la guardo allucinato con il libro che mi aveva richiesto in mano.
No guardate, io non ne posso più, eh? Voglio dire, sapete dove sono dovuto andare in vacanza quest anno? All'Isola d'Elba! No, dico.... e una settimana sola, eh? All'Isola d'Elba! E vogliamo parlare del caldo di questi giorni a Bologna? No, dico, parliamone...

9 commenti:

  1. Ma la collega psicologa quando c'è davvero bisogno non c'è mai?

    RispondiElimina
  2. Ah ah ah...io ho già dato fondo alla riserva vitalizia di pazienza ieri con il mio utente puzzone fracassazebedeichenonho. Clienti e buoi dei paesi tuoi!!! A ognuno la sua croce...

    RispondiElimina
  3. Bah! La fase della vita fa schifo l'abbiamo passata tutti. Ma almeno non fracassare i ball agli altri!!!

    RispondiElimina
  4. ciao collega! :) grazie per essere passato dal mio blog, ti aggiungo ai link!

    RispondiElimina
  5. Mah, noi ascoltiamo con cipiglio questi monologhi interiori portati all'esterno, però penso che ognuno di noi - sono d'accordo con Eu - abbia passato momenti così. Il solo modo per calmarli è farli sfogare (sempre che non abbiano armi improprie in mano).

    RispondiElimina
  6. Io lo trovo del tutto fuori luogo andare in una libreria e poi assillare tutti i presenti con i propri "problemi" (parliamone eh?). è anche una questione di rispetto ed educazione. è come quando vai sul treno e il tuo vicino si toglie le scarpe e ti mette i piedi quasi in bocca, voglio dire...

    RispondiElimina
  7. Un piede scalzo quasi in bocca E' un'arma impropria ;-)

    RispondiElimina