mercoledì 7 settembre 2011

Il cliente saputello

Ok, lo so, pecco di superbia ma se c'è una cosa che mi indispone è incontrare, sul mio cammino di libraio, un cliente saputello. Di quelli che magari ascoltano le richieste del cliente prima di loro e poi ti interrompono dicendoti: “No guardi non è un filosofo, si occupa di storia delle religioni”.
Si occuperà anche di storia delle religioni ma visto che ha scritto un testo più vicino alla filosofia posso scegliere io in che settore metterlo?
Oppure quelli che, se non trovi un libro a computer o non conosci un autore, ti spiegano diligentemente chi è e poi ti guardano con quello sguardo misto a compassione e senso di superiorità. Quello sguardo dice tutto, dice: “Ma come? Sei un libraio e non conosci questo autore?”
Allora voglio dirti una cosa, caro il mio cliente saputello, guardati attorno. Li vedi tutti questi simpatici settori? Li vedi tutti questi libri e questi autori che sono sugli scaffali? Credi veramente che io li conosca tutti? Uno per uno? Sai quanto tempo posso dedicare a libro? Qualche secondo al massimo! È già tanto che non mi attacchino un cronometro al collo per vedere quanto tempo ci metto a trovare o a sistemare un testo! E vogliamo parlare dei nuovi autori che, quotidianamente, arrivano in libreria? Vero è che ci sono autori che devi conoscere (e, scusate, ma io li conosco!) ma può anche sfuggirmi l'autore del libro sui babbuini albini, no? Sai, caro cliente saputello, di quanti settori mi occupo?
Vuoi che ti faccia l'elenco?
Storia, religione, antropologia, filosofia, filosofie orientali, archeologia, politica e attualità (italiana e straniera), psicologia, medicina, economica, sociologia, QUEER, fumetti, musica, cinema, arte e, durante l'estate, anche la sala di fantasy, fantascienza, diritto, informatica, puericultura, pedagogia, didattica, vampiri (sì, purtroppo abbiamo anche un settore sui vampiri), ragazzi e bambini.
Può bastare?
Sì, insomma, voglio dire, vuoi metterti contro di me? Sei proprio sicuro? No dico, io ti spiezzo in due!

6 commenti:

  1. Il mondo è pieno di saputelli! Ogni volta che ho a che fare uno di questi, annuisco assumendo un'espressione caratteristica che, mi dicono, sa di presa per i fondelli.

    RispondiElimina
  2. Insomma, un lavoro così, dico davvero, forse lo puoi pure mandare in culo. Certo, certo, lo so, le bollette e l'affitto e i vizi e tutto il resto, ma mandarlo in culo ti libera, e poi, poi si vedrà.

    RispondiElimina
  3. ma tra il saputello e quello che chiede la traduzione in spagnolo di Don Chisciotte quale butti dalla torre???

    Simone

    RispondiElimina
  4. L'abbiamo anche noi, l'abbiamo anche noi, papapero papapero!!!
    Solo che per fortuna ora telefona soltanto: "Pronto biblioteca" "Sono Pinco PROFESSOR Pallino. Rinnovo il prestito dei miei libri che mi servono perchè devo fare un saggio su TIZIO CAIO, grande artista su cui ho già pubblicato un meraviglioso e apprezzatissimo contributo nel libro fondamentale di SEMPRONIO. Con chi parlo?"
    Giuro che prima o poi rispondo: "Sono Maira DOTTORESSA Forti e non le rinnovo il prestito del libro perchè ormai può tenerlo per usucapione. E se ci mette tanto a scrivere un saggio su un autore che nemmeno la madre conosce, forse è il caso che cambi mestiere!"
    Mi associo allo spiezzatino alla Rocky...

    RispondiElimina
  5. Simone io butterei entrambi...

    RispondiElimina
  6. Anche dove lavoro io abbiamo un settore "Vampiri". Buon lavoro collega!

    RispondiElimina