giovedì 29 settembre 2011

La Siora Gina.

Il telefono squilla da parecchio tempo.
Io sono circondato da universitari, i colleghi in scolastica sono neutrini impazziti che attraversano la materia, c'è una presentazione in corso al primo piano.
Riesco a prendere la chiamata dopo un lasso di tempo che mi sembra infinito, a ogni squillo la mia testa e le mie orecchie urlano pietà. Il telefono non ha smesso di suonare un solo istante da quando abbiamo aperto.
Rispondo e all'altro capo del telefono una docile signora, con una simpatica cadenza bolognese, sbotta:
“Mo Soccia! Sono la Gina, ho aspettato un sacco!”
Mo Siora Gina, ma che piacere! Mo se me lo diceva prima che era lei ma mica la facevo aspettare tutto questo tempo prima di rispondere! Tutto bene Siora Gina? E le figlie, mi dica, come stanno le figlie?
Marino Buzzi

5 commenti:

  1. Capisco l'importanza fondamentale dei neutrini, ma se ci preoccupassimo un po' più dei neuroni sarebbe meglio.

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  2. Se ne trovate uno fatemelo sapere che qui siamo rimasti senza

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  3. Eu: Ci penserà Giacobbo, forse li hanno rapiti gli alieni.

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  4. Non mi parlare di telefono: siamo chiusi una settimana (la prima in dieci anni) per inventario e il telefono continua a squillare, squillare, squillare. Mentre noi diamo letteralmente i numeri: 940-STR- 1; 940-VAF- 2; 941-FANC- 1 941-ULO- 4...etc etc etc.
    E il dramma è che nonostante gli straordinari mi sa che ci vorrà superGina per finire prima di stasera...
    Buona giornata!

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