mercoledì 12 ottobre 2011

Fiero di essere libero

Scusate voglio solo ringraziare le mie colleghe e miei colleghi, dopo aver letto questo
A volte certe cose si danno per scontate. Dimentico che le persone GLBT, in questo paese, non sono persone libere a tutti gli effetti. Sono fortunato perché lavoro con colleghe e con colleghi con cui posso parlare di tutto ed essere me stesso sino in fondo.
Brave persone, brave/i libraie/i.
Marino Buzzi

6 commenti:

  1. Io ti stimo moltissimo perché ringrazi i tuoi colleghi per essere persone civili.
    E' come quando un automobilista si ferma alle strisce pedonali e mi fa passare: io ringrazio, ma è un mio diritto passare, ho la precedenza, lui non fa niente di speciale. Eppure molti non si fermano.
    Però io per te vorrei diritti, non semplice tolleranza. Se un GLBT non è libero di essere se stesso, non lo è neanche un eterosessuale.

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  2. Mi associo a Polly: anch'io ringrazio sempre quando mi fanno attraversare la strada.
    Oltre a quello che dice lei, però io vorrei dire che la vera vittoria l'avremo quando smetteremo di stupirci di queste cose: non vedo nessuna differenza tra un GLBT e me e quindi non vedo perché bisogna ancora perorare diritti che sono propri della persona, indipendentemente da sensazioni, sentimenti, gusti, preferenze, inclinazioni, o come vogliamo "classificarli", sessuali/personali/affettivi/emozionali.
    Ma purtroppo gli altri non capiscono che in fondo siamo tutti esseri bipedi, con lo stesso numero di arti e con lo stesso tipo di desideri e bisogni, emozioni e logica.
    Anche perché, il caso di Marrazzo è esemplificativo, siamo un popolo ipocrita dove ci scandalizziamo per cose che in realtà fanno in molti, anche le persone più vicine a noi e quelle più "insospettabili".

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  3. Anche le mie colleghe mi sopportano...e io non sono nemmeno gay!!!! Nobody is perfect... :o)

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  4. Può sembrare paradossale quello che ho scritto, persino folle. Ma siamo in italia e nulla deve essere dato per scontato. Neppure la libertà.

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  5. Il fatto è che non è paradossale. Ma appunto, siamo in Italia. E pure ipocriti.
    :(

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  6. E' bello che i tuoi colleghi siano bravi/e librai/ie, ma fa arrabbiare che tu senta di dover ringraziare qualcuno solo perché si comporta civilmente. :(

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