domenica 23 ottobre 2011

I consigli del libraio

Vista l'ennesima richiesta desolante della giornata ho deciso di tenere una “rubrica” settimanale (sì, proprio come i vip che scrivono per i giornali e le riviste, tipo: “La posta del cuore”).
La scena, che si ripete come un noioso déjà vu più volte al giorno, è più o meno questa:
Signore o signora sorridente e sovraeccitato/a che mi guarda con aria compiaciuta e in cerca di complicità. Dall'altra parte il campione dei pesi (culturalmente parlando) piuma, il libraio stanco e afflitto che con sguardo avvilito guarda il cliente di turno e cerca di nascondere i pensieri che si stanno disegnando sul suo volto.
La domanda è sempre la stessa:
“Scusi, dove posso trovare i best seller?”
Della serie non leggo un libro se non ha venuto almeno un milione di copie e se l'autore non è andato almeno una volta in televisione. Altrimenti poi di cosa parlo che le amiche del venerdì sera e con gli amici fashion della palestra? Mica potrò dir loro che ho letto un libro che non conosce nessuno, vero? Come minimo quelli pensano che sono un/una sfigato/a!
Bene, visto che la maggior parte dei libri che entrano in classifica sono lì solo grazie a un buon marketing e alla pubblicità (ma ho un post velenosissimo che mi frulla in testa quindi non ne parlerò qui) da oggi inauguro “I consigli del libraio” (non solo su libri, ci metto nel mezzo pure qualche dvd), rubrica settimanale che, salvo incidenti di percorso, troverete sul mio bloggino la domenica.
Per non dimenticare e per capire meglio, a dieci anni dal G8 di Genova e da quella che è stata una delle pagine più oscure della nostra storia recente, Fandango propone Black Block un docufilm che ripercorre le vicende di alcuni dei protagonisti di quelle tragiche vicende. Per rimanere nel campo della memoria e per scoprire la storia di un uomo che ha pagato con la propria vita la lotta contro cosa nostra, Il Saggiatore ha pubblicato un libro dolcissimo, che assomiglia a un quadro in cui ogni pennellata ricorda un momento della vita di Mauro Rostagno, a comporre quel quadro, con gli occhi rivolti al passato, la figlia, Maddalena Rostagno. Il titolo è: Il suono di una sola mano.
Da Adelphi, una delle poche case editrici che non ha ceduto al richiamo dei pirati del marketing, due libri davvero molto interessanti: L'occhio della mente di Oliver Sacks (non solo per gli addetti ai lavori, si tratta di una lettura estremamente interessante e piacevole) e La vita immortale di Henrietta Lacks di Skloot Rebecca (ancora una volta un bellissimo testo, una vicenda che ripercorre le vite di persone che si sono trovate, loro malgrado, parte della storia).
Un libretto di facile lettura e anche una piacevole sorpresa devo dire: Godete di Alessandra Di Pietro editore Add, un testo che mette in evidenza come, ancora oggi, la libertà sessuale, soprattutto quando riguarda le donne, sia pura utopia. Per rimanere in tema vi segnalo anche Storia del pene di Aron Jean-Paul e Kempf Roger, Pgreco edizioni, una riflessione filosofica sul potere e la violenza del maschio.
Infine vi segnalo la nuova edizione del bellissimo Mysterious Skin di Heim Scott edito da Playground. Attenzione è un vero pugno nello stomaco.
Chiedetemi ancora dove sono i Best seller adesso!
Marino Buzzi

11 commenti:

  1. Domani, mi consenta, metto il link a questi consigli nel blog della biblioteca.
    Ma scusa, non ho visto il consiglio per Aleph? (E non permetterti di mandarmi a fanCoelho...)

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  2. Tartamaca non odiarmi ma non amo particolarmente Coelho e poi non ha bisogno di pubblicità, si vende da solo ;)

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  3. Era una domanda provocatoria! Coelho è la mia croce attuale: superato il periodo Steel e non ancora iniziate le fibrillazioni per il prossimo Patterson. Se trovassi la lampada di Aladino uno dei desideri sarebbe far sparire i best sellers dalla faccia della terra. Per la salvezza della razza bibliotecaria.

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  4. Lucia Capparrucci23 ottobre 2011 15:31

    Bella questa rubrica mi piace davvero tanto mi segno un po' di titoli e aspetto che le finanze ricrescano. :-)
    Grazie mille

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  5. Bella idea, ma insieme agli autori stranieri potresti citare anche noi traduttori, senza i quali molti libri sarebbero impossibili da leggere? Grazie e buon lavoro!

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  6. Finalmente! E consiglia più romanzi, lo so che a te non piacciono particolarmente, ma "Ragazzo prodigio" era molto bello.

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  7. Marino, sei un grande.

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  8. Marino, scusami, mi chiamo Maurizio e amo i libri

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  9. Pal perdonami starò più attento. Chagall mi piace parlare di libri che conosco personalmente, leggo poca narrativa e molti saggi, forse è anche per questo che consiglio più libri di questo genere.

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  10. Il problema è che chi entra in libreria per chiedere i bestseller non usa internet per informarsi suoi libri e soprattutto non credo frequenti il tuo blog ;)

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