sabato 26 novembre 2011

Do you speak italian?

“Excuse me. Do you speak english?”
Mi irrigidisco, sono di spalle alla mia postazione. Ma perché questi anglofoni vengono sempre da me? Dall'unico che, in tutta la libreria, non spiaccica una sola parola di inglese? Ci sono almeno quattro colleghe che conoscono perfettamente la lingua inglese ma loro, i malefici anglofoni, no! Loro devo venire da me!
Mi volto lentamente con il mio solito sorriso imbarazzato sul volto, già paonazzo per la figuraccia che sicuramente farò da un momento all'altro.
Alzo la mano e faccio un gesto che sta a significare: “Più o meno!”
A dire il vero più meno, che più!
“Ok. I'd like a touristic guide!”
Bene, questo lo so dire. Si ci riesco! Ok, aspetta, respira piano, convinto, sicuro di te.... devi solo ripetere: upstairs. Non è difficile, vedi? Ripeti: upstairs, upstairs, upstairs...
“Al piano di sopra!”
Lui mi guarda senza capire e io, come un cretino, alzo il dito al cielo e ripeto lentamente:
“Al piano di sopra!”.
Mentre se ne va lo sento dire, sottovoce:
“Ignorant!”
Questa l'ho capita sà! Che te credi che nun la capisco a lingua inglese? Li mortacci tua e de tutti gli anglofoni...

8 commenti:

  1. Quando mi chiedono se parlo inglese io li guardo e rispondo: "Sprechen Sie Deutsch?"...la speranza è l'ultima a morire. A volte, quando ho davanti qualche biondone occhi azzurri, mi va bene. A volte becco gli olandesi che parlano angloostrogoto, a volte no, solo e puramente inglesi. Con la mia pura faccia tosta l'estate scorsa sono riuscita perfino a dialogare sul tempo e sulle arrampicate. Non ho capito cosa ci siamo detti, ma la mia autostima è salita upstairs!

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  2. ImpiegataSclerata26 novembre 2011 10:03

    E' carina sta cosa dell'andare in un paese straniero, pretendere di parlare la propria lingua e se non trovi qualcuno che ti capisce
    incavolarti e dargli pure dell'ingorante (e per gli inglese il fatto che qualcuno NON sappia la LORO sacra lingua equivale praticamente ad un delitto di lesa maestà).
    Che poi vorrei dire... Sei venuto in Italia e non spiaccichi una parola di italiano? Ok ci stà ma almeno sii così umile da non dare dell'ingnorate al prossimo almeno, che noi italiano, generalmente, quando andiamo all'estero cerchiamo di spiaccicare qualcosa della lingua del posto in cui ci troviamo. Decisamente quello era un maleducato con fiocchi (ma lo sanno, sti geni della lampada, che la lingua più parlata al mondo non è l'inglese ma lo spagnolo, mi pare?).

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  3. Adesso devi tradurre "Li mortacci tua" in inglese. XD

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  4. In realtà era un padano in incognito: ti ha detto 'ìgnùrant' ma sotto sotto era compiaciuto che il perfido idioma albionico non avesse attecchito rovinando l'aulica e pulita parlata italica. Comunque gli inglesi sanno fare anche di peggio: in patria sono capaci di far finta di non capirti se non pronunci le parole con inflessione, tonalità e accenti appropriati...e senza scadere nello slang, eh? Poi vengon qua, si seggono ai tavolini e ordinano "capùcino, please, e spaghéti with vongòle'.

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  5. Spiaccicare una lingua significa pestare la sintassi e passare i congiuntivi al tritacarne? E poi cos'è un'ingorante? E un ingnorante?
    E poi, I'd like a touristic guide , anche se è corretto assomiglia molto al mitico Nuio vulevòn savuàr di Totò e Peppino...

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  6. ImpiegataSclerata28 novembre 2011 15:03

    Chiedo scusa in anticipo al proprietario di questo blog per quanto stò per scrivere di sgradevole e di cui avrei volentieri fatto a meno.

    @Tamcra...
    1) Se sono all'estero trovo comunque molto più corretto cercare di spiaccicare qualche parola (vista la mia totale incapacità di imparare una qualunque lingua straniera, si vede che riesco meglio in altro) cercando di farmi capire piuttosto che pretendere che l'altro mi capisca al volo mentre parlo italiano. Sono stata diverse volte all'estero, ho sempre fatto così e l'impressione che ne ho avuta è che le persone con cui ho avuto a che fare fossero contenti per i miei patetici tentativi, oltre che divertiti (e farsi due risate non fa mai male), il che è sempre meglio di farli incavolare o insultarli. No?

    2) Capita di sbagliarsi nello scrivere quando si digita velocemente, purtroppo non tutti sono perfetti come te, grazie a Dio, sai che noia se no? Ti dirò di più, purtroppo continuerò così perché sono sempre di fretta e soprattutto perchè ho una vita là fuori e spesso mi capita di scrivere invertendo le lettere, ecc. Se questo ti crea problemi, ignora i miei post, la cosa non solo non mi preoccupa ma mi renderebbe felice, perchè ti trovo decisamente antipatica ed indisponente e gradirei non avere più a che fare con te. Nella vita vera ho cose decisamente più importanti di preoccuparmi dell'opinione di tipi come te. GRAZIE e addio.

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