martedì 8 novembre 2011

Il NON libro

Fra le tante “furbate” che si stanno diffondendo in libreria vi segnalo un libro che strappa un sorriso, se non una risata. È successo anche a me ma poi, dopo la risata, il mio cervello ha alzato una barriera ed è scesa una strana tristezza. Ha esordito Newton e Compton (casa editrice sulla quale tornerò fra qualche post) con un libretto da 1,90€ dal titolo Tutto quello che gli uomini sanno delle donne. Tu apri il libretto e trovi delle pagine bianche. Attimo di stupore e poi grassa, grossa risata. C'è persino un giochetto legato a questo libro. Tu mandi una e mail alla Newton, a un apposito indirizzo internet, con una frasetta inferiore ai 144 caratteri riguardante l'argomento. Le migliori verranno pubblicate sul sito e sulla pagina facebook e i “prescelti” riceveranno libri della Newton in regalo (o, almeno, questo è quello che ho trovato scritto in rete).
Il giochetto funziona, in libreria ne avevo una trentina di copie, le abbiamo vendute tutte. È una simpatica idea regalo, si dirà, è un bel modo per ridere, al massimo lo si può usare come quaderno degli appunti.
In realtà è una furbata e passo al punto successivo.
Mi arrivano tre libri della casa editrice Liberamente.
Uno è simile a quello della Newton (o viceversa non so quale sia uscito per primo) Tutto quello che le donne sanno degli uomini (3,90 €), l'altro titolo è: Tutto quello che Berlusconi ha fatto in 20 anni di politica ( 4,90€) e Tutto quello che la sinistra ha fatto negli ultimi 20 anni (4,90€).
Tu li apri e trovi solo pagine vuote.
Il libro è annullato, signori e signore, ha vinto il marketing. Un titolo accattivante, la sorpresa, le pagine bianche. Il NON libro ha avuto la meglio, le letteratura è diventata qualcosa di superfluo, l'importante è l'oggetto.
Mi arrabbio, scusate, non riesco a farne a meno.
Ma poi, in libreria, mi dicono che sono esagerato che non capisco l'evoluzione del mercato.
È un'evoluzione che ha portato a libri con le pagine vuote.
Ripensandoci è tutto normale. L'evoluzione umana ha portato a esseri umani con il cervello vuoto!
Mi rimangio tutto, w i non libri...

9 commenti:

  1. Questa qui è bellissima e me la ribloggo, posso? :)
    (Chissà quanto costa la versione e-book? :D)

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  2. Finalmente posso pubblicare pure io :D l'ho sempre detto che ho del talento nascosto (molto nascosto).
    p.s. Il booktrailer si può far girare, giusto? Tipo metterlo nel blog.

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  3. i NON libri invaderanno le librerie... però almeno ci sarà un vanataggio: quando ci chiederanno "scusi, di cosa parla questo libro?" potremo tranquillamente rispondere "di niente!!"

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  4. Il genio è il primo che propone una cosa: anche a me il libretto in questione ha fatto ridere. Però non l'avrei mai comprato, nemmeno per fare un regalo. Ma riprodurre in serie un'invenzione la svilisce. La domanda da farsi è perchè diamo così poco valore ai nostri soldi da buttarli in simili cose usa e getta che non hanno in sè nemmeno il valore del lavoro servito per produrle.

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  5. Tutto questo mi ricorda tanto un fumetto di Paperino. La storia parte da una scommessa tra Paperino e Gastone in cui il primo metteva in palio (se ricordo bene) un'uscita con Paperina, convinto di vincere un premio letterario, perché suo cugino di sicuro non si sarebbe sforzato di scrivere neanche una riga.
    E difatti Gastone non scrive nulla, prende un pacco di fogli, sul primo scrive "E chi ha voglia di scrivere un romanzo? Scrivetevelo voi!" e buonanotte. Paperino, che crede di fare il furbo, piglia il malloppo di fogli, si finge un incaricato della casa editirce e lo consegna alle stampe, convinto che il cugino farà una figura da chiodi. Morale della favola? Tutti impazziscono per il libro bianco, che "ognuno potrà scrivere da sè, che idea meravigliosa!"
    Ecco. Siamo finiti a Paperopoli. Non so voi, ma trovo tutto ciò estremamente deprimente.

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  6. A Paperopoli c'eravamo già da un pezzo, con tutta la Banda Bassotti a gestire l'amministrazione...io credo che molta della recente produzione letteraria possa rientrare di diritto nella categoria dei 'NON-LIBRI' ma almeno cercano di salvare l'apparenza. Forse il problema è che ormai la maggior parte delle persone ricerca soltanto dei media per interagire con gli altri membri del 'network' e ogni cosa deve giocoforza rientrare in questo circuito ludico-aggregante, oltre i cui confini è vietato avventurarsi...anni fa, a Capodanno, ho visto delle normalissime madri di famiglia regalare ai mariti il calendario di Valeria Marini, e questi ultimi mostrarlo compiaciuti ai figli piccoli (già tutti forniti di codino d'ordinanza): c'è forse differenza con uno pseudo-libro il cui senso nasce e muore nel titolo? almeno il calendario aveva 12 mesi...

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  7. Avrei una domanda. Sicuramente è la versione italiana del bestseller Everything Men Know about Women e quindi vorrei sapere se nel libro c’è il nome del traduttore? ;-)

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  8. Complimenti, idee veramente originali...

    http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/tutto-quello-che-berlusconi-ha-fatto-per-litalia/15057574?productTrackingContext=search_results/search_shelf/center/6

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