martedì 22 novembre 2011

Incomprensioni

Al telefono:

“Buongiorno libreria... sono Marino.”
“Sì, buongiorno. Sto cercando un libro, si chiama I grandi testi del pensiero politico.”
“A cura di Carlo Galli, edito dal Mulino?”
“Mulino?”
“Sì.”
“E che vuol dire?”
“...”
“L'autore non si chiama Mulino.”
“Sto parlando della casa editrice.”
“Ah...”
“Guardi al momento l'ho terminato, sto aspettando la nuova edizione 2011.”
“Senta è del 2003!”
“Mi scusi signore ma c'è una nuova edizione in commercio, è del 2011.”
“Ma non è che si sta sbagliando perché a me l'autore non sembra mica Mulino!”
A questo punto mi prendono:
  1. contrazione nervosa delle mani,
  2. tic sotto l'occhio destro,
  3. respiro affannoso dovuto al tentativo di trattenere un urlo,
  4. spasmo allo stomaco e successivo piegamento in avanti.
“Signore Il Mulino è la casa editrice, l'autore del libro è Carlo Galli, in commercio c'è l'edizione 2011 che, però, al momento io non ho in libreria. Mi arriverà a giorni.”
“Ah, ho capito. E senta mi può guardare a computer in quale libreria lo posso trovare?”
“...”
“Non lo vuole fare?”
“Mi perdoni, non è che non lo voglio fare... io posso controllare solo i libri che sono all'interno di questa libreria...”
“E perché non ce l'ha un computer?”
Bene a questo punto mi prendono:
  1. occhio spalancato alla Willy il Coyote (con rispettive venuzze rosse),
  2. tremore al mento,
  3. schiuma alla bocca...

10 commenti:

  1. Marino, attacca!!! E affonda bene i denti. Ho sempre sognato che Willy spiaccicasse quell'orrido bipede. WOF WOF

    RispondiElimina
  2. Ciao, è da un po' che ti leggo silenziosamente :)
    Quelli che proprio non vogliono capire non li reggo proprio. Ha ragione Tartamaca: affonda i denti ;)

    RispondiElimina
  3. Una bella crociera Marino, tutta manzi e relax.

    RispondiElimina
  4. conosco questi sintomi, si chiama Sindrome da Libraio Frustrato... ;)

    RispondiElimina
  5. Talvolta, potrebbe essere divertente (e spesso anche utile) trattarli da ... quello che sono :-) cioè dandogli TUTTE ma proprio TUTTE le speigazioni del caso, anche le più banali. Tipo "no, infatti Mulino è l'editore. Sa, l'autore è quello che scrive il libro, ma lui di solito lo fa con la penna, invece se si vuole avere un libro rilegato come quelli che piacciono a lei bisogna portare lo scritto a un editore, che fa fare le copie stampate"

    Giuda :-)

    RispondiElimina
  6. Che ridere!! Ahahahahah
    Scusami, dovrei essere vicina al tuo dolore... ma non ce la faccio!! Ahahahah

    :-P

    RispondiElimina
  7. "E lei perché non se ne compra uno invece di venire a scartavetrare i marroni a un onesto lavoratore, sale della terra?" - comunque mi sa che quello ti aveva confuso con la biblioteca (ormai per la massa i due termini sono sinonimi) per questo pensava che tu potessi scoprire chi possedeva il libro, ma se anche lo avessi avuto ti avrebbe infine chiesto quanti giorni poteva tenerlo (gratis, ovviamente).

    RispondiElimina
  8. Si chiama par condicio: da noi in biblioteca ci chiedono se possono comprare i libri. Ibridiamo e creiamo una biblieria, così facciamo felici tutti i cliutenti.

    RispondiElimina
  9. Chiedono di comprarli?! Da noi vige la regola: 'NON pago, pretendo." Come?! Il libro è appena uscito in libreria e ancora non è stato acquistato?! Che vergogna, che disservizio! Scriverò al sindaco, mio marito lo conosce...pure io, salutamelo.

    RispondiElimina
  10. Ma visto che lei ha il computer, oltre a dirmi in quale altra libreria posso trovare il libro del signor Mulino, mi può anche dire cosa fanno stasera in Tv e quanta mozzarella ci vuole nella pasticcio di melanzane? grazie
    xD ahahahah

    RispondiElimina