domenica 18 dicembre 2011

I consigli del libraio

Nell'ultima domenica prima di Natale ho pensato di proporvi libri a basso prezzo ma decisamente interessanti e divertenti. Credo possano essere un'ottima idea regalo in un momento così difficile per tutti/e.
Quattro titoli, più uno, per gli amanti dei libri e delle librerie:
Rocco Pinto Fuori catalogo: storie di libri e librerie (Voland, 13 euro, 144 p.), se siete stati a Torino forse siete passati dalla libreria La torre di Abele e forse vi siete fatti consigliare un libro da questo autore/libraio. Quando si vive per e con i libri non è difficile ritrovarsi a pensare che essi siano la cosa migliore capitata all'umanità, in questo delizioso libro Pinto scrive di narratori e narrati, undici racconti che si incontrano e incastrano, con personaggi che vivono le pagina saltando da riga in riga. Lo fa con stile e gusto tanto che, leggendolo, mi sono ritrovato a pensare che se non lo facessi già (e non sapessi quanto difficile può essere) vorrei fare il libraio.
Per rimanere in tema il simpatico saggio di Jesus Marchamalo, Toccare i libri (Ponte alle grazie, traduzione Claudia Marseguerra, 61 p., 8 euro) brevi riflessioni sull'oggetto libro e sul senso della scrittura, piacevole e interessante anche nello spunto, e Bruce Mccall, 50 cose che puoi fare con un libro (L'ancora del mediterraneo, traduzione di Taddeo Roccasalda, 108 p. 10 euro). Se proprio non li volete leggere, i libri, o se ve ne hanno regalato uno che vi ha fatto addormentare o indignare alla seconda pagina, allora questo libro fa per voi. Un libro a suo modo “critico” contro una società che legge sempre meno. E se i libri non si leggono... allora che ne facciamo? L'autore propone 5o idee “alternative” per il loro utilizzo.
Quello di Giorgi Luca, Il libro dei libri (Mattioli 1885, 16 euro, 172p.) è un volume davvero da collezione, si tratta della proposta di 80 libri inventati presentati come se fossero reali con tanto di copertina, note, introduzioni e rassegna stampa. Un oggetto bello anche solo da guardare, da riporre con cura nello scaffale più importante della vostra libreria.
E visto che parliamo di librerie non posso non citare il MIO libro, sapete tutti/e che sono un libraio egocentrico ma voglio aprire una parentesi su Un altro best seller e siamo rovinati (Mursia edizioni, 128 p., 9,90 €). Allo stesso modo dei libri che ho citato sino ad ora trovo che il mio libretto (libretto con affetto) sia una buona idea regalo. È un libro che dovevo a me stesso e alle persone che lavorano con me e mi sopportano, soprattutto è un lavoro che, nonostante racconti in modo estremamente divertente le disavventure di noi librai, e senza aspirare a nessun piano “alto” di letteratura, è, a mio parere, un libro estremamente onesto. Lo è perché mi ha dato l'opportunità di mettere in evidenza ciò che non va, a mio parere, nelle librerie. Lo dico con un dolore nel cuore, non credo che le librerie, almeno quelle di catena e visto come stanno andando le cose e le decisioni che ci cadono addosso dall'alto, abbiano vita lunga. Una decina d'anni forse. Nuove tecnologie, un pubblico (almeno in Italia) decisamente poco abituato a leggere e troppo suggestionato dalla tv (per quanto riguarda le scelte letterarie ma non solo), scelte che io considero deleterie, appiattimento culturale, librerie che non si distinguono ma si uniformano e poi, ancora, uomini (ma potrei tranquillamente dire maschi visto che questa economia e il suo modello fallimentare è un modello esclusivamente maschile) che non cercano di cambiare le cose, che non cercano nuove strade, magari più lunghe, forse più difficili da percorrere, ma si inchinano a questo modello economico e cercano di sfruttare al massimo il presente senza pensare al futuro. Cosa ci facciano certi uomini nei ruoli decisionali del mondo dell'economia e della cultura rimane un vero mistero per me. Ma ci sono e le cose vanno male anche a causa di scelte che io ritengo estremamente sbagliate. Imploderemo prima o poi e ci crollerà tutto addosso. Scusate la digressione, io non so cosa farò fra qualche anno, so che scrivere è sempre stato il mio sogno, è diventato quasi terapeutico per me. So che ho ancora tante storie da raccontare, so che il mio respiro è tale solo perché mi sento ancora umano e in questo libro c'è l'umanità, dentro e fuori di me, l'umanità che vivo tutti i giorni con le nevrosi, i problemi, i momenti felici che sono parte integrante delle nostre vite. La cosa che mi preme di più è che ci sia una onestà intellettuale in quello che faccio. E questo libro, concedetemelo, è un libro onesto.
E dopo questa spudorata autopromozione passiamo a quei libri che aiutano a vivere meglio, che strappano un sorriso, che alleggeriscono il peso delle giornate.
Se siete librai ma anche no e avete bisogno di scuse da propinare al vostro datore di lavoro per essere arrivati, ancora una volta, in ritardo, vi consiglio i due libri di Dave Skinner e Henry Parker,
Why Steve was late (ISBN edizioni, 101 p., 12 euro) e Sono stato rapito dagli alieni (ISBN edizioni, 101p. 12 euro), delle irresistibili scenette “disegnate” con la “scusa” del giorno, si va dall'essersi persi in metropolitana a, appunto, l'essere stati rapiti dagli alieni. Davvero due piccoli libri divertenti e geniali, se le scuse non funzionano più regalateli al vostro capo, sono sicuro vi perdonerà. Se invece, pur di non arrivare in ritardo, siete sempre di corsa e fate colazione in autobus vi consiglio un altro piccolo gioiello Buddhismo per pecore di Chris Riddell e Louise Howard (traduzione Francesca Cesati, EWI editore, 80 p. 7,50 euro).
Un amante dei gatti come me non può far altro che consigliarvi, per chiudere questa domenica in bellezza, i libri di Simon Tofield , diventato famoso grazie ai suoi video su internet ha scritto o, per meglio dire, disegnato tre libri tutti editi, in Italia, da TEA: Simon's cat (260 p. 14 euro) Simon's Cat in viaggio (224 p. 14 euro) e Simon's cat e la piccola peste (224 p. 14 euro).
Domenica prossima, Natale, causa pranzo da mamma e papà con famiglia moooolto rumorosa, l'appuntamento con I consigli del libraio non ci sarà.
Come al solito, buone letture a tutt*
Marino Buzzi













2 commenti:

  1. Ho letto il tuo libro e concordo, è davvero un bel regalo. Lo suggerisco a mia volta.

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  2. Alla lista per gli amanti dei libri si puo' aggiungere anche "FARE I LIBRI" un bel volume sul design delle copertine edito da Minimun Fax!

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