venerdì 23 dicembre 2011

Imbarazzanti (dolci) attese

Guardo la signora che spinge un doppio passeggino, i due pargoli dormono beati. Mi chiede dov'è l'ascensore, la accompagno e le spiego come usarlo (è un montacarichi). Nel frattempo arriva un'altra signora, anche lei chiede di usare l'ascensore. Le due si guardano.
“Prego signora, vada pure lei che non ci stiamo tutte e due. Ho un passeggino piuttosto ingombrante come vede.”
“Non si preoccupi salga pure lei per prima io non ho fretta.”
“Ma no, noi aspettiamo. Vada lei che è incinta!”
Sguardo allibito della cliente senza passeggino, dopo un attimo di stupore con voce stridula:
“No, guardi, io non sono incinta.”
Silenzio in tutta la sala.
Presto qualcuno porti una pala alla signora con il passeggino, magari se si impegna riesce a scavare una buca abbastanza profonda in cui nascondersi!


 Il libro del giorno è: Che cosa ci fa un morto nell'ascensore? Di Kim Young-Ha, traduzione di Imsuk J.,  135p., 10 euro O Barra O edizioni.

3 commenti:

  1. ImpiegataSclerata23 dicembre 2011 08:56

    Però è vero, vai in giro e non sai mai cosa fare e come comportari perchè ci sono un mucchio di donne che sembrano incinte. Che si fa nel dubbio? Io non ho ancora capito.

    P.S.
    Poi ci sono donne davvero incinte (e pure molto) che sull'autobus non se le fila nessuno per lasciare il posto a sedere..

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  2. Schiaffale tutte e due dentro e taglia la fune... ehm, volevo dire la corda, giuro!

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  3. Nel dubbio...meglio tacere... Una figura del genere è da seppellirsi!

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