martedì 3 gennaio 2012

Chi ben comincia...

La prima figuraccia del 2012

Entra in libreria una ragazza, sorride e ha un volto pulito, mi guarda e in modo educato mi chiede:
“Ciao sto cercando Anna Karenina.”
Non so cosa mi sia successo, ho avuto un black out, forse perché stavo controllando delle bolle di trasporto, forse perché avevo appena scaricato almeno quindici colli, forse perché stavo facendo, fra una bolla e l'altra, il venduto giornaliero, forse perché mi avevano appena chiamato dal piano terra per chiedermi di controllare un libro in magazzino o perché la direttrice mi aveva appena chiesto se riuscivo ad aprire qualche collo con il ricarico, o forse perché stavo inserendo l'ordine di una prenotazione appena fatta. Magari mi sono fatto distrarre dalla pila di libri che dovevo ancora mettere a posto a scaffale.
Non so.
So che sono fuso a dei livelli tali che non mi bastano più nemmeno due giorni di riposo.
Fatto sta che, con un candore che non è proprio tipico di me, l'ho guardata e le ho chiesto:
“Che genere scrive?”
Negli occhi della ragazza ho letto incredulità, mentre stava aprendo bocca per dirmi che, ovviamente, stava cercando l'opera di Tolstoj la mia mente stava mettendo in ordine, tipo Domino, i neuroni e le sinapsi per ricollegare il cervello. Un barlume di luce immediatamente dopo aver fatto la figura del fesso.
Non mi è rimasto altro da fare che sorridere imbarazzato e biascicare una scusa che suonava più o meno così:
“Scusa sono i postumi della sbornia di capodanno!”
Deve aver pensato che sono un pessimo libraio.

13 commenti:

  1. ImpiegataSclerata3 gennaio 2012 08:13

    E va beh, succede quando stai pensando/facendo millemila cose insieme, dai. ^__^

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  2. :D Sono sicura che anche la ragazza si sarà divertita, dopo aver capito che sapevi benissimo del romanzo di Tolstoj. Del resto, come ci hai detto, ti sei corretto prima che lei potesse dirti qualcosa, quindi è chiaro che sapevi.
    Le hai solo regalato un po' di buonumore.
    Un abbraccio e complimenti per il blog. I tuoi libri mi incuriosiscono molto e li prenderò entrambi. Posso chiederti se esiste l'edizione ebook leggibile su iPad?
    MrsCraddock

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  3. guarda, è talmente incredibile che in un primo momento non l'avevo capita ed avevo interpretato che tu, al solo sentire la richiesta, avevi pensato che la ragazza scrivesse...

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  4. Oh, ma allora anche voi librai commettete errori. Cominciavo a preoccuparmi! :D

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  5. arrivo qui or ora... il tuo lavoro è un sogno che continuo a coltivare... mi unisco al blog e vado a dare un'occhiata agli altri post!!!

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  6. anche i librai migliori possono sbagliare!!^__^

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  7. ahahhahaha ormai sei il mio mito!

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  8. e soprattutto..è confortante sapere di non essere soli in questo mondo di WONDER LIBRAI! Quando leggo le tue fatiche giornaliere..mi sento più leggera ;)

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  9. Tanti auguri di buon lavoro e di ripresa post-sbornia (vedi che esistono anche i clienti "normali"?)!

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  10. "Karenina? Non lavora qui. Forse cercavi la commessa russa della boutique all'angolo..." - una risposta così sarebbe stata peggiore, magari mostrando pure di averci riflettuto sopra un momento. E' vero che oggigiorno sembra proprio che ti aspettino al varco pronti a mettere in dubbio la tua professionalità per ogni minimo svarione ma credo anche io che, dopo lo stupore iniziale, e constatando il tuo imbarazzo, la ragazza abbia trovato soltanto buffa la tua 'gaffe': se si ha la prontezza di rimediare subito e un briciolo di autoironia (e tu ne hai parecchia) questi 'incidenti' si superano brillantemente. Anzi, mi sa che, visto il panorama generale, la fanciulla avrà pure pensato: "fossero tutti così, i librai...". Coraggio, siamo appena all'inizio dell'anno fatidico: in alto i cuori e buon tutto!!!

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  11. Sono arrivata qua in qualche modo, girando per blog, e ho trovato un bell'ambiente di quelli in cui sguazzo: i libri sono il mio pane sia come lettrice che come autrice che come aiutante bibliotecaria volontaria. E anche in biblioteca ne sento delle belle. Giorni fa un adolescente brufoloso e evidentemente vergognoso di essersi dovuto ridurre a entrare in un posto rivoltante come la biblioteca mi chiede, impappinandosi di continuo: "Vorrei, tipo, la follia, tipo, di Rotterdam, tipo". Gli rispondo: "Intendevi L'elogio della follia, di Erasmo da Rotterdam?" Ovviamente mi risponde: "Tipo".

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  12. Secondo me cercava la biografia di un calciatore del Feyenoord, nota squadra olandese il cui centravanti è soprannominato appunto 'Il Folle'...

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  13. una vera figura di emme, non si scappa!

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