venerdì 3 febbraio 2012

Qualche lontano amore

Quello di Carla De Bernardi è un libro che si legge con la stessa impazienza per l'arrivo di una bella giornata. Una di quelle in cui ci si lascia cullare dalla brezza o si sta immobili a godere dei raggi del sole mentre ti accarezzano il volto. È un viaggio dentro e fuori la vita di Clara , donna curiosa, irrequieta e piena di vita, attraverso i suoi ricordi, l'infanzia in viaggio e la maturità trascorsa fra sogni e ricerca. La vita avventurosa di una fotografa che incontra l'amore della sua vita, lo assapora, ne avverte la pericolosità, trattenendo ogni istante, ogni goccia di piacere ed estasi, andando, ed è una cosa che odia, anche contro un'altra donna. La compagna ufficiale di Juan, che diviene ossessione e meraviglia, che compare nella sua vita riempiendo angoli di nulla e se ne va, allo stesso modo, portandosi dietro bugie e tradimenti.
Qualche lontano amore è un libro che costringe il lettore a guardarsi dentro, scoprendo i propri lati oscuri, andando, con la memoria, a quella volta che ci si è abbandonati ai propri istinti o a quando si è stati traditi, ti spinge ad avventurarti più lontano nel mare, con una barca a remi, solo per il gusto di scoprire come si sta in mare aperto e poi, una volta raggiunto il centro del mondo, a stenderti e a guardare il cielo.
Lontani dall'ipocrisia il coraggio di Carla De Bernardi è, principalmente, quello di mostrarci una donna che non ha paura di amare e soffrire, che non si allinea alle regole sociali, che sfugge il conformismo mettendosi a nudo. Clara è una donna che non si arrende, disposta a cedere al proprio desiderio di felicità ma, forse, anche una donna fragile che ricade sempre nello stesso errore e che non riesce a sfuggire dalle trappole degli uomini.
Pagina dopo pagina Carla De Bernardi mette a nudo la sua protagonista, seziona ogni parte della sua anima rendendola visibile anche a chi non vuole vedere, la racconta come si racconta di principesse e di draghi ai bambini, la mostra intima e spudorata, fragile e agguerrita ritagliando, in mezzo alla storia delle parole, un personaggio complesso e mai banale capace di emozionarsi ed emozionare.
Qualche lontano amore è un libro che non rinuncia all'ironia, leggero nel senso positivo del termine, che affronta la figura di una ribelle, che segue il cuore e l'istinto invece delle regole e dei diktat culturali imposti dagli uomini.
C'è da perdersi fra le pagine e nella vita di Clara, senza mai preoccuparsi di ritrovare la strada del ritorno.
Marino Buzzi


Carla De Bernardi
Qualche Lontano amore
218 pagine, 16 euro
Mursia edizioni

4 commenti:

  1. e che bella recensione! fa proprio venire voglia di leggerlo...

    RispondiElimina
  2. Se mi giuri che non è un diario sentimentale con forti striature rosa, quasi quasi lo leggo.

    RispondiElimina
  3. Se lo consiglia il nostro libraio preferito, allora bisogna leggerlo. Anche se non so quando potrò prenderlo.

    RispondiElimina
  4. carla de bernardi3 febbraio 2012 22:14

    Vale anche il mio giuramento , Melusina?

    RispondiElimina