martedì 29 maggio 2012

Ai confini della realtà...


Trovo dei libri fuori posto, abbandonati al settore di storia. Capita spesso che i clienti prendano i libri, li leggano, e poi li abbandonino in giro per la libreria. Questi però sono impilati ordinatamente, mi guardo in giro per capire se sono di qualcuno ma la sala è vuota quindi, pazientemente, li risistemo. Dopo mezz'ora arriva un signore:
“Ha visto i miei libri?”
Mi fa senza nemmeno salutare e con tono piuttosto infastidito.
“Come scusi?”
“Avevo lasciato dei libri al settore di storia.”
“Ah mi scusi non ho visto nessuno e li ho rimessi a posto.”
“Rimessi a posto?”
Ok, giornata difficile.
“Sì ma li riprendo, ricordo i titoli.”
“Ecco, bravo.”
Cerco di raffreddare il bollore che mi sta mandando in cortocircuito il cervello, prendo i libri del signore che, nel frattempo, ha preso altri libri da altri settori e poi ha fatto una nuova piletta, questa volta al settore di attualità e politica.
“Ecco i suoi libri.”
“Bene!”
Mi dice e poi sale le scale e scompare.
Aiuto adesso non so se rimettere a posto i libri o lasciarli così come li ha sistemati il signore.
Ho paura!

P.S
Se volete vedere la mia intervista su Booksweb con Alessandra Casella cliccate QUI

7 commenti:

  1. Ma scusa, non li ha comprati poi i libri? Certo che la gente è strana forte...

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  2. E' una sindrome come un'altra, via ... hai visto se aveva uno di quei bracciali col numero di emergenza della clinica psichiatrica?

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  3. Marino le interviste le dovresti fare tu. "Le interviste del libraio".
    Hai fatto un figurone.

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  4. l'ultima volta che un tizio ha impilato dei libri qui si è anche avviato verso la porta senza pagarli... per fortuna lo ha fermato un gentile lettore che aveva seguito le sue manovre.... ciao Marino buone api... mancano solo le cavallette

    Nicoletta

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    Risposte
    1. Ciao Nicoletta erano proprio davanti alla Mel, uno spettacolo pazzesco. Hanno chiamato un apicoltore.

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  5. un posto nel quali infilarli c'era di sicuro ;-)

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