giovedì 28 giugno 2012

Illusioni.


Una ragazza all'amica mentre guardano i libri:
“Quanto mi piacerebbe lavorare in libreria, pensa che bello puoi leggere tutti libri che vuoi mentre li vendi!”
Ma davvero? Ed esattamente quando vorresti leggerli tutti questi libri al lavoro? Fra uno scontrino e l'altro? Fra una richiesta imprecisa e, spesso, assolutamente inesatta e una prenotazione per un libro che non hai in libreria? Forse fra una presentazione e la sistemazione dei libri a scaffale? Oppure fra il ricevimento colli e l'apertura degli stessi? Potresti farlo mentre schizzi fra un piano e l'altro per dare supporto alla collega che è rimasta da sola al piano terra e ha assolutamente bisogno di fare pipì prima che le esploda la vescica e poi corri dalla collega in scolastica che è rimasta sola a servire una fila immensa di persone che devono acquistare, chiedere, vendere? Aspetta, aspetta, ci sono! Potresti leggerli fra una cedola da finire assolutamente entro mezz'ora e l'inserimento a computer dei libri venduti in giornata! Oppure, questa è bellissima, mentre sistemi le pilette di libri che qualcuno ha messo in disordine. O dopo aver allestito le campagne promozionali e tolto le vecchie. Magari prima di spiegare i vantaggi della nuova tessera all'ignaro cliente che vuole solo comprarsi in santa pace un libro. Dimmi, tesoro, quando esattamente li vuoi leggere tutti questi libri? Eh? Eh? Eh?
Una settimana, Signore, dalle anche solo una settimana in prova!

11 commenti:

  1. Eh, però, non sei mai contento...invece di riconoscere nelle due pulzelle l'aura splendente del lettore che magari non si ferma agli aborriti bestseller-da-sotto-l'ombrellone ma cerca le pepite tra gli scaffali...guarda, ti offrirei un tererito per addolcirti l'umore.

    RispondiElimina
  2. Dicono più o meno le stesse cose di noi bibliotecari: siam tutti dei privilegiati che invece di lavorare se ne stan seduti comodi a leggere dal mattino alla sera, strapagati e contenti. La maggior parte di coloro che pronuncian 'ste frasi di solito poco dopo aggiunge che comunque con tutto quel che han da fare il tempo per leggere non lo troverebbero comunque! (certo che sarebbe brutto dover vendere un libro mentre lo stai ancora leggendo, giusto?)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non è questione se lavorate o meno, è che fate un lavoro obsoleto e ormai inutile

      chiudere, digitalizzare, liberare spazi, grazie!

      Elimina
    2. Anonimo liberare spazi per chi o per cosa? Per il nulla assoluto? Il lavoro delle bibliotecarie e dei bibliotecari è fondamentale, è un lavoro importante anche solo per mantenere la memoria culturale di questo paese. A forza di digitalizzare si rischia di perdere tutto in un secondo. e, francamente, non lo trovo per niente un lavoro inutile. Al contrario.

      Elimina
    3. Storicamente in tutti periodi oscurantisti, archivi, biblioteche e libri sono stati messi alla gogna...
      Che ci sia ancora chi reputi inutile la memoria storica è un brutto segno dei tempi :(
      Putroppo ad oggi nessun formato digitale può garantire la conservazione a lungo termine che la carta permette, se non con costi altissimi.
      La solita bibliotecaria

      Elimina
    4. ma no, ha ragione l'Anonimo: liberiamo gli spazi, togliamo il disturbo. Anzi, finiscano loro di catalogare, archiviare e indicizzare visto che noi siamo arnesi da museo. Ci mettano degli automi, come in Terminator. Teniamoci le nostre bibliotechine cartacee private e smettiamo di molestare i tecnocrati del futuro. Speriamo solo che non succeda nulla per cui tutta 'sta memoriona virtuale svanisca perché a quel punto non so se resisterei alla tentazione di far valere il mio nuovo potere contrattuale nei confronti di un'umanità attonita che picchietta ottusamente sullo schermo del oalmare o del cellulare chiedendosi come mai non appare più nulla e nessun call center sa cosa rispondergli. Massì, leviamoci di torno, aria! - che tanto i libri servon solo ad abbattere foreste pluviali e a far peso nelle cartelle. Eliminiamo le zavorre, tutto nuovooooooo!!!! (da 'Giù la testa!' di Sergio Leone, musica di ennio morricone: sciòn sciòn!)

      Elimina
    5. Grazie Perseo, da bibliotecario sottopagato e poco contento, ma che ama alla follia il suo lavoro e i libri, e li amerà sempre, perchè mi preservano dal dire cose insensate come quelle che proferisce Anonimo.

      Elimina
  3. Io una settimana di prova la farei volentieri... non pretendo di leggere i libri durante il lavoro, ma almeno di sentirne l'odore delle pagine nuove! Q___Q

    RispondiElimina
  4. ammetto che io i primissimi tempi che lavoravo in lbreria (una decina d'anni fa) a volte qualche capitolo riuscivo a leggerlo... ora è impossibile :(

    RispondiElimina
  5. E' tutta colpa di film tipo la storia infinita: i librai stanno sempre lì in un angolo , con talmente tanto nulla da fare da aggredire i clienti con avventure incredibili ;)
    E le bibliotecaie? Solo a guardar male chi bisbiglia, da sopra la montatura da zitella
    ^-^

    RispondiElimina
  6. probabilmente entrare nella tua libreria mi inibirebbe.... ogni cosa che dico potrebbe essere usata contro di me....
    un libraio senza lettori sarebbe come un cantante che si esibisce all'olimpico senza platea... qualche cazzata lasciagliela pur dire ai tuoi utenti....

    RispondiElimina