venerdì 1 giugno 2012

Introduzione


“Scusa sto cercando La consolazione filosofica con testo a fronte.”
“Dovrei avere la versione della UTET.”
Vado a parete, prendo il libro e lo consegno alla cliente. Lei lo sfoglia e con fare spazientito mi fa:
“Ma cosa dice? Non vede che è solo in italiano?”
Mi avvicino e guardo il libro.
“Signora sta guardando l'introduzione, deve andare al testo di Boezio per avere il testo a fronte.”
E lei:
“E mi scusi ma se non hanno tradotto anche l'introduzione io che me ne faccio?”
“...”

14 commenti:

  1. oh mamma!

    all'ignoranza non c'è mai fine

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  2. Che gioielli "filosofici", eh ;)!?

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  3. Gli alieni sono tra noi...

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  4. Ciao scrivo per la prima volta un post sul tuo blog che trovo delizioso e perchè no mi da qualche dritta per le lettura ;)
    Comunque tornado in topic, ma la signora sto libro lo ha preso, sopratuttto di di sei barcamenato a spiegagli (molto gentilmente )che assurdità stava enunciando?

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    1. Tralasciando il guzzabuglio... Quel "tornado in topic" è semplicemente meraviglioso. Non sarà per caso proprio quello la causa di tale pasticcio linguistico?

      TornaNdo al libraio ;)
      Che intenditrice... Pure l'introduzione il latino voleva.

      Vittorio

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    2. "in" latino. Ovviamente. Chiedo scusa.

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    3. O sarà la sindrome di tourette che mi ha fatto intrecciare le dita sulla tastiera :D

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    4. In effetti ci può stare anche quella, ma il "tornado in topic" resterà negli annali! xD

      Vittorio

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  5. In questi casi dovresti cantare quel motivetto di Sordi: "Te c'hanno mai mannato ... a quer paese? Sapessi quanta ggente che ce stà / il primo cittadino è amico mio / tu dije che te c'ho mannato io ... "

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  6. ho riso 5 minuti sani... che rintro!

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  7. ASSONANZE: Una volta alla biblioteca Sala Borsa domando ad un bibliotecario "interinale" in che scaffale fosse Seneca, lui mi guarda con aria di sufficienza e mi chiede: "Come fa di nome?"; io: "Lucio Anneo, ma non credo ti serva il nome"; al che lui mi indicò la sezione "Letteratura rinascimentale". Ricordo che nelle stesse settimane un mio caro amico laureato in lettere era stato dirottato dalla stessa Cooperativa "interinale" che gestiva Sala Borsa a fare il barista...

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