mercoledì 18 luglio 2012

I sette peccati capitali del cliente: Superbia


Cliente che vuole avere ragione anche quando ha palesemente torto e fa di tutto per far valere la propria supremazia culturale trattandoti come un idiota solo perché gli hai detto che il libro che ti ha chiesto non esiste.

“Scusi sto cercando Sua eminenza di Nuzzi.”
Gli consegno Sua Santità, lui guarda il libro poi guarda me.
“Le ho detto Sua eminenza!”
“Guardi il libro di Nuzzi si chiama Sua Santità.”
“No, guardi. Probabilmente è un altro libro.”
“No, le assicuro che non esiste un libro di Nuzzi con quel titolo. I suoi precedenti sono Metastasi e Vaticano S.P.A tutti editi da Chiarelettere.”
“Ma forse lei non lo conosce! Io l'ho visto in vetrina da Feltrinelli!”
“Le assicuro signore che non esiste un libro di Nuzzi con quel titolo.”
“Sì va be' ma che ne vuol sapere lei? Se mettessero dei laureati a fare questi lavori, almeno.”
“Io sono laureato.”
“Sì, va be'... arrivederci.”


13 commenti:

  1. Marino, ma che se ne vada a fanculo!
    La classica spocchia di chi non ha imparato la lezione basilare della cultura (non della laurea, bada bene, visto che non si tratta di un rapporto causa-effetto), ossia il rispetto, l'umiltà, e l'intelligenza di capire che il sapere va oltre un pezzo di carta.
    Per inciso, io pure ho una laurea (in lettere, tral'altro) e faccio l'impiegata, e un cliente una volta mi ha detto che spera che sua figlia non faccia la mia fine. Meglio stare dignitosamente a casa, che dire!

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  2. La frase più deprimente è quella sul laureato. con tutto rispetto per i laureati.
    C'è gente con la quinta elementare è molto più intelligente, magari meno colta (ma nemmeno questo è troppo scontato), di questo genere di persone.

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  3. Scusa, ho ripetuto il contenuto del commento di Thundersword, che non avevo ancora letto.

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    1. No problema, io ho detto più parolacce! :D

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  4. C'è gente davvero strana in giro! In questo caso il signore non riusciva ad ammettere umilmente di essersi sbagliato ma ha continuato a negare fino alla fine, porello!!!

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  5. a me però una volta è capitata la stesa scena a ruoli invertiti, l'avrei picchiato il libraio (nella mia libreria preferita sono tutti simpaticissimi tranne lui, ogni volta che lo vedo scappo)

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  6. Ucciderei per molto meno!
    Fortunatamente il libraio sei tu, che hai maggiore autocontrollo!

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  7. ma che stronzo!! (scusate ma quando ci vuole, ci vuole)

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  8. Povero ... magari avrà tre lauree, ma in compenso non sa leggere!

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  9. ... chemmerda d'uomo ò_ò
    Io l'altro giorno sono stata tre ore a ripetere dietro le spalle della bibliotecaria-credo-più-o-meno-capo che l'utente voleva 'Se ti abbraccio non aver paura' e non 'Se ti abbraccio non tremare', che hanno cercato per non so quanto finché non si sono decise a darmi retta dopo avermi palesemente ignorata per diversi minuti -__-'

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    1. vissuto più volte. hai tutta la mia comprensione

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  10. Ahhh, come li vendono alla Feltrinelli i libri non li vendono da nessuno... Pure il titolo personalizzato c'hanno!

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  11. Caro Marino e munirti di thè al lassativo da propinare a clienti rompiballe?

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