venerdì 27 luglio 2012

I sette peccati capitali del cliente: Lussuria


Cliente che passa il suo tempo a cercare libri per imparare a rimorchiare fingendo, ogni volta, di doverli regalare a un vicino di casa imbranato con le donne e poi lo trovi in giro per Bologna che ci prova con le ragazze che, prontamente, gli danno del porco e lo mandano a quel paese.
Oppure
Cliente che entra in libreria, si guarda attorno con circospezione, e poi sfila con attenzione dal settore di sessuologia tutti i libri sul kamasutra, si siede in un angolo a sfogliare i libri e poi se ne va camminando in modo strano.
Oppure
Cliente che compra libri sul sesso orale, sul bondage, su come farla impazzire a letto o su quali pose fare e poi, guardandomi in cerca di approvazione e solidarietà, mi dice che è per la sua ragazza /moglie e io, subito dopo, corro a ghignarmela con le colleghe in magazzino.
Oppure
Cliente che compra tutta la trilogia di 50 sfumature di... e poi si incazza perché il libro non è abbastanza erotico.
Oppure
Clienti a cui non frega niente dei libri ma che vengono in libreria per rimorchiare
Infine (i miei preferiti)
Clienti che quando prendono in mano un libro di Kierkegaard hanno un orgasmo.
Della serie: Fate l'amore con il sapere!

4 commenti:

  1. sulle prime tipologie non ho dubbi... ma l'ultima? a quando il più recente avvistamento?

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  2. Kierkegaard fa questo effetto solo in libreria o è l'aria di Bologna ;D!?

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  3. E questo è sostanzialmente il motivo per cui compro i libri imbarazzanti su Amazon.

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  4. A proposito di Kierkegaard. I miei amici hanno coniato un termine per le: libridinosa

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