lunedì 16 luglio 2012

L'alfabeto del libraio: C


Caldo
39° fuori 40° dentro.
Addetto al sistema: “No ma non è che non funziona l'aria condizionata”. “No, dai, è normale che se fuori la temperatura è alta dentro più di tanto la macchina non riesce a fare”. “Colpa delle porte scorrevoli...”, “Non funziona? L'avrete rotta voi”.

Calvino
“I futuri non realizzati sono solo rami del passato: rami secchi.” (Dal libro Le città invisibili)

Cambio
Un signore mi consegna un libro e un foglietto:
“Ieri ho acquistato qui questo libro, ma io volevo quello segnato sul foglio.”
“Ma quello che le ho dato è quello segnato sul foglio.”
“Si ma non mi serve più...”

Cassa
“Me lo fa un po' di sconto?”
“Il libro non è in promozione signora, però può fare la nostra tessera che è molto vantaggiosa e , a seconda della spesa, le dà diritto allo sconto del 5%, del 10% o del 15% per tutto l'anno. In pratica più legge più ottiene sconti.”
“Sì ma me lo fa lo sconto adesso o no?”

Code
Un tempo non troppo lontano, soprattutto in periodo di scolastica, si formavano code di persone che attraversavano tutta la libreria. Oggi le code ci sono ma sono decisamente più “corte”. Un altro segno dei tempi. Tecnologia o crisi?

Coincidenze
Ho cominciato a credere che le cose che accadono, accadono per un motivo. Le coincidenze fortuite (o meno) nella mia vita sono una costante. Non credo in niente ma rimango stupito ogni volta.

Colleghe/i
Esseri che si aggirano furtivi per la libreria, con i quali basta uno sguardo per intendesi, che agitano bustine di caffè dalle scale, che fanno annunci vocali ogni cinque minuti, che ti danno conforto quando ne hai bisogno, con i quali si programmano ammutinamenti in magazzino, con cui si litiga o discute, ci si scambia opinioni e sensazioni, si raccontano storie. Sono fortunato ho delle/dei ottime/i colleghe/i.

Commesso
Mi ci sono quasi abituato. Anzi, a volte, ho cominciato persino a credere di esserlo.

Costi
“Scusi questo libro quanto costa?”
“9,90 € signore.”
“E questo?”
“4,90€.”
“E questo?”
“15 €”
“15 € per un libro? Ma siete impazziti? Come si fa a far pagare così tanto un libro?”
“...”

Credenze
No, i librai di una volta non esistono più. No, non leggiamo tutti i libri che arrivano in libreria. No, non siamo tutti impreparati, maleducati, scortesi e cattivi. No, non cerchiamo di fregare i clienti in continuazione. No, non decidiamo noi il prezzo del singolo libro. No, non basta il computer per trovare un libro di cui non ricordi il titolo, il genere, la casa editrice o l'autore. No, non sono pagato per farmi insultare.

Crisi
La viviamo sulla nostra pelle ogni giorno. In un paese in cui già si legge poco se la gente ha meno soldi acquista meno libri. Grazie alle lettrici e ai lettori che rinunciano ad altro per comprarsi un libro in più. Se ancora ci siamo è grazie a voi.

Cronache (dalla libreria)
Da quando ho iniziato a tenere questo blog ho conosciuto molte persone, ho ottenuto un contratto con Mursia, ho pubblicato un secondo libro. Forse era questa la strada giusta.

5 commenti:

  1. Qualsiasi cosa accada, sarai sempre il nostro libraio preferito.

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  2. Ho un po' invidiato le tue vacanze in Francia, qui al mare, in estate i clienti sono..."folli"
    Ormai neppure in vacanza, sono rilassati anzi...sono forse più stressati di me che lavoro :)
    Leggere il tuo blog mi fa sentire meno sola e sopratutto almeno non ho più l'idea che tutti i folli vengano da me...vedo che freguentano anche la tua libreria...in effetti sento sempre più spesso accenti bolognesi :)

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  3. ops dimenticavo....se ti consola io dopo 11 anni che lavoro qui ieri mi sono potuta fregiare di un bel badge nuovo, ci modernizziamo con su scritto aiuto commessa hihihihi

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  4. te lo dicono in molti, te lo dico anch'io caro Marino. Il tuo blog mi fa sentire meno sola. Ehi sono contenta di sapere che esistiamo ancora, noi lettori!!!! Evviva

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