mercoledì 17 ottobre 2012

Lo scontrino, forse...

Cliente in fila al settore scolastico, prende il numerino, aspetta diligentemente il suo turno, aspetta un bel po' di tempo, consegna la lista, i colleghi prendono i libri, sia nuovi che usati, poi, quando è il momento di pagare:
“Ha la nostra tessera?”
“Ho quella vecchia.”
“Se vuole può cambiarla con quella nuova, è gratuita e serve per avere sconti attraverso l'accumulo di spesa.”
“Cosa devo fare?”
“Compilare una scheda e firmarla.”
“Va bene.”
Compila il foglio per la tessera, la collega gli mostra tre tessere di diversi colori:
“Scelga quella che le piace di più.”
Il cliente sceglie la tessera.
“Vuole fare l'assicurazione sui libri?”
“Come scusi?”
“Può assicurare i libri di scuola, serve per tutelarsi nel caso ci fossero dei problemi tipo se la classe viene soppressa, se c'è stato un errore nella lista da parte dell'insegnante, deve fare gli esami di riparazione e non li passa....”
“No grazie.”
“Bene. Se acquista dieci euro di cartoleria e aggiunge tre euro può scegliere un dvd fra questi due.”
Mostra due dvd
“No grazie...”
“Ha la tessera Nectar?”
Ao! E fammelo sto scontrino!

8 commenti:

  1. Quasi peggio che quando entri alla Bottega Verde.

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  2. Ho capito in quale catena lavori :) ho una libreria vicino al lavoro e ogni volta che ci vado ti vedo in ogni sventurato che lavora là!

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  3. Eh ma stavolta ha ragione il cliente!!

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