venerdì 28 dicembre 2012

Vigilia di sangue 2

Il 24 dicembre, libreria piena, una signora supera la cerchia di persone che sta attorno alla mia postazione:
“Mi fa un pacchetto?”
Mi volto in stile Terminator pronto ad uccidere Sarah Connor.
“Come scusi?”
“Con questo libro! Mi fa un pacchetto?”
Premetto che alla mia postazione non ho né la carta né lo spazio per fare o pacchetti regalo.
“C'è un banchetto al piano terra gestito da dei volontari di un'associazione benefica per i pacchetti, signora.”
“Sì, ho visto, ma c'è un sacco di gente in fila!”
“Mi spiace signora non ho il necessario qui per fare i pacchetti.”
“E non può andare a prendere qualcosa per farli?”
“Mi perdoni signora ma ci sono altri clienti, in fila, che aspettano di essere serviti prima di lei e poi, come le ho già detto, i pacchetti regalo li fanno al piano terra.”
La cliente: “Benissimo!”
E butta il libro in malo modo sul ripiano della mia postazione prima di andarsene.
Ecco che il libraio si strappa di dosso i vestiti e appare nella sua vera natura, gonnellina natalizia, stivali in lattice rossi, top swarovskato, cappellino con pon, pon bianco. Spicca un salto alla “libraio disperato la vigilia di natale” e atterra con un gomito sulla schiena della signora, la atterra e con abile mossa le fa ingoiare il libro!
Torni presto a trovarci signora e BUON NATALE! 


10 commenti:

  1. salve! sono quella del banchetto dell'associazione benefica che si è sciroppata i pacchetti per una mattina e un pomeriggio, in un supermercato. Ho impacchettato di tutto, tipo un orso alto come me, che non sarò alta ma per un peluche è una discreta misura direi.
    Ho impacchettato un solo libro e ho esultato xke un libro è l'oggetto + facile da incartare.
    Questo per dire che invece di fare tante scene si comprava la carta il nastro o al massimo quelle coccardine un po' tristi ma utili e se lo poteva fare da sè, miss maleducazione.
    baci sandra frollini che non ha ricevuto manco un libro quest'anno.

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    1. ... e poi preparare da sé il pacchetto dono è un gesto d'affetto, no? Impieghi un poco del tuo tempo pensando a cosa potrebbe far contenta un'altra persona, pur se solo con la scelta di una carta regalo più bella o un biglietto non dozzinale ... possibile che la festa debba costituire solo un'ulteriore fonte di tedio da delegare a qualcun altro?! E' diventato questo il Natale? Speriamo di no.

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    2. Sante parole, jona!
      Io faccio un raid a inizio dicembre, mi procuro carte, fiocchi, coccarde e quant'altro, dopodiché impacchetto tutto per conto mio a casa, con calma, abbinando i colori, variando le fantasie, ecc.
      Se il dono ha forma irregolare, esistono i bustoni già pronti da chiudere a fisarminica o da decorare di fiocchi.
      Per me è il momento più divertente di tutte le feste, quello in cui impacchetto ogni cosa... °_°

      minty

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  2. Mmmm... buste natalizie stile Feltrinelli da distribuire ai frettolosi? ;-)

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  3. Ma se non c'é il pacchetto regalo... che Natale é? Detto questo mi complimento per la gomitata in mezzo alla schiena, le servirà da lezione. Auguri :)

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  4. ImpiegataSclerata28 dicembre 2012 11:43

    Sì però la spina dorsale spezzata in almeno 2 punti, mi raccomando.

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  5. In realtà avere un "centro pacchetti" separato dalla cassa è vantaggioso, perché non tutti impacchettano (io per esempio spesso lo faccio a casa). Certo, bisogna fare due file.
    Potreste organizzare sotto Natale la fila senza pacchetti, un po'come la cassa "10 pezzi" al supermercato, con le dovute proporzioni.

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  6. invece di sprecare la carta, si possono utilizzare vecchie buste che si hanno in casa...non mi sembra siano tempi di consumismo, senza considerare che la natura ci rimette! e piuttosto che spendere 3 euro tra carta fiocchi e biglietto, uso la busta di Carpisa e dentro ci metto un libro, ho risparmiato soldi e alberi...è la sostanza che conta, non la forma

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  7. Ahahah mi fai sempre ridere, con questi finali al gusto di delirio!
    Il problema è che le persone in genere, sopratutto in occasioni come le feste, dove tutto è più frenetico e si perde più in fretta la pazienza, pretendono. E il fatto che pretendano, riesce a far salire il nervoso alle stelle all'altra persona in questione. È normale. Io voto per far sì che il finale del post si realizzi :P

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  8. L'avrei distrutta!!! Il tuo lavoro non farebbe proprio per me, non avrei più la lingua a furia di mordermela per non dire cose che ai "clienti" non si dovrebbero dire...
    Spero che la signora abbia passato l'intero giorno di natale sulla tazza del cesso. Ecco. :)

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