venerdì 22 marzo 2013

Diffida dei librai

Libraio esteriormente
“Buongiorno Signora, no su quel libro non c'è lo sconto. Si ho visto che sulla locandina c'è scritto sconto del 20% ma è per la campagna della casa editrice Il Mulino, quello è un libro della Piemme. Buongiorno, che libro cerca? Non ricorda il titolo, l'autore, la casa editrice? L'argomento? Storia di una bambina che raccoglieva fiori? Facciamo una ricerca non si sa mai... Ha sentito parlare del libro a una trasmissione televisiva? Se ricorda quale posso fare una ricerca su google...
Buongiorno, per i libri di scuola deve andare nell'ultima sala infondo, c'è una collega al banco.
Buongiorno... certo mi dica pure... purtroppo il libro non è disponibile in commercio, è un fuori catalogo. No purtroppo non lo possiamo neppure ordinare. Da Feltrinelli el hanno detto che si può ordinare? Guardi Signore sto guardando sul sito della distribuzione e il libro risulta non disponibile...
Libreria... buongiorno sono Marino... si mi dica pure, no si figuri nessun disturbo...

Libraio interiormente
“No, cioè, cos'è che vuoi? Sì, il titolo? L'autore? La casa editrice? Non ricordi niente? E secondo te come te lo trovo il libro? Mi hai preso per un mago indovino? No, nessuno sconto! Ma che non lo vedi che lo sconto è su un'altra collana? Come? Lo sconto è troppo basso? Prego, prendilo pure, te lo regalo! Libreria... sono Marino! Sì, il libro non è disponibile. Da Feltrinelli le hanno detto che è possibile ordinarlo? E allora provi a farglielo ordinare e poi vediamo se arriva! No ma cos'è la giornata degli smemorati di Collegno? Ce ne fosse uno che si ricorda un titolo. Come dice? Vuole quella barbie che ha visto in vetrina? Quella con il vestito rosa? Che strano, pensavo di essere un libraio! Caffè! Ho decisamente bisogno di un caffè!”

10 commenti:

  1. Mi occupo di adempimenti fiscali nell'unione europea, un classicone è la telefonata:
    "ho venduto della merce in Cina, devo fare la dichiarazione?" certo la Cina è entrata nella UE sta notte, hanno pure fatto uno special al TIGGI'.
    Che palleeeeeeeeeeeee!!! Un caffè anche a me Marino, dai beviamocelo virtualmente insieme.
    baci Sandra

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    1. oddio, ma che davero?! Sono già qui?! E io non so una parola di cinese ... hanno già fatto delle liste? E' vero che gettano i disoccupati dalle mura perché li considerano immorali? E che deportano gli intellettuali nelle risaie?! Vabbé, su quest'ultimo punto non corro rischi ... ecco, in tv parlan solo del Papa, e intanto quelli là abbeverano i panda nella fontana di Trevi! W MAO! W gli involtini primavera!

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  2. @Sandra: fossero tutti così ligi come il tipo della Cina, in materia di tasse!

    @Marino: perché chiedere a te se da Feltrinelli lo ordinano? Ma cos'è da quelle parti, Feltrinelli, un babau? ;-)
    Buona avventura...

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  3. Oddio mi sto vergignando da morire...tempo fa mi ricordavo solo mezzo titolo,anzi no una sola parola Manhattan,ma mi ricordavo la copretina,sono andata dal "mio Marino" e me l'ha trovato...ma chissà quante me ne avrà dette...Prometto che mi comporto meglio!!

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  4. Sbaglio o hai bisogno di ferie?! ;)

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    1. Sì. Infatti settimana prossima vado a Londra!!!!!! ;)

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    2. occhio, che anche laggiù pullulerà di Cinesi ...

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  5. Una volta io ho fatto diventare cretina una libraia, perchè cercavo un libro "Sulle mamme dove in copertina c'è una scarpina da neonato o qualcosa di simile". Non ricordavo nè titolo, né autore, né editore. La tipa ha cercato il libro tipo Indiana Jones per venti minuti, ribaltando completamente la libreria e sudando come una pazza. Dopo un po' le ho detto: "Guardi, lasci perdere, non importa" perché iniziavo a sentirmi davvero una cacca. Ma lei non voleva cedere e mi proponeva libro dopo libro.: "Questo forse? Non parla di mamme, ma di papá, va bene lo stesso? Questo parla di come fabbricare scarpe da neonato, magari era quello!". Alla fine ha estratto un romanzo americano su una tipa che non voleva figli con la foto di due scarpine da bebè sulla copertina e io a quel punto, per farla felice, ho detto. "Sì, é proprio questo che cercavo, grazie!". Non era vero, ma non ho avuto il cuore di dirglielo: era troppo raggiante, beata nella sua illusione di essere riuscita a fare felice una cliente da incubo. Poi il romanzo l'ho pure letto e, per fortuna, non era neanche male. Ma in quella libreria non ci sono mai più tornata!

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  6. @Pellegrina
    Se ho capito qual è la libreria dove lavora Marino a Bologna, sì, Feltrinelli è a 'un tiro di sputo', come si dice qua. Per cui, davvero, non so come faccia un libraio, davanti a uscite di 'sto genere, a non mettersi a urlare "E allora vallo a prendere da Feltrinelli, no?!?"
    Poi magari non ho capito qual è la libreria di Marino, e ho detto 'na cavolata... XD

    Buona Londra, Marino!

    minty

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  7. Se da Feltrinelli si poteva ordinare, perché non l'ha ordinato là XD?

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