mercoledì 13 marzo 2013

La gatta del libraio

Nella libreria che sogno c'è una gatta nera.
Ogni mattina, nel mio sogno ad occhi aperti, mi vedo uscire di casa e andare al lavoro con la mia gattona. Apro la porta della libreria che sembra vecchia, con lampade sparse in giro, le luci soffuse, le poltrone, i giornali, l'angolo dove si può suonare o bere il caffè, le travi al soffitto, i libri che sanno di libro, una vetrina che sembra quella di un vecchio negozio della Normandia. Io e la mia gatta che esce pigramente dal trasportino, si guarda intorno, sale sulla finestra che dà sul giardino interno, quello che in primavera si colora di fiori e profumi, guarda curiosa gli uccellini e poi trova un posto caldo dove rannicchiarsi e dormire.
Nel caso non l'aveste capito questo post è dedicato alla mia gatta perché non dovrebbe esistere nessun libraio senza un gatto o un cane o un criceto o un uccellino o una lucertola o una porcospino o un pesce rosso o un gufo o un qualsiasi altro animale.
La mia gatta si chiama Ségolène ed è il motivo per cui sono diventato vegetariano (e non l'ho fatto intenzionalmente).
Questo post è dedicato a lei perché:
La mattina mi sveglia alle cinque perché vuole mangiare l'umido. Per svegliarmi prima comincia a leccarmi i capelli, poi salta dalla mia schiena a quella del mio compagno, poi si avvicina furtiva al mio volto e mi annusa e se proprio non mi sveglio comincia a darmi delle zampate in fronte. Prima delicatamente e poi con le unghie e se non mi sveglio, giuro, sbuffa!
Ma io mi sveglio, ovviamente, anche se dentro di me mi dico che non è possibile che questa mi svegli tutte le mattine così presto. Mi trascino dentro le mie pantofole, mezzo addormentato, e le verso l'umido nella sua ciotola. E mica un umido qualunque perché se io sono diventato vegetariano lei si mangia tutte le prelibatezze del mondo. Spesso mangia e poi mi lascia in pace. A volte annusa la pappa, poi mi guarda e se ne va senza mangiare. In quei momenti io, mezzo addormentato, infreddolito ancora incapace di intendere e di volere mi chiedo se la mia gatta, in realtà, non mi stia prendendo in giro.
È dedicato a lei per quel buco che ha fatto nella poltrona a forza di farsi le unghie, perché si mette a dormire sui miei vestiti puliti e appena stirati, perché quando scrivo al computer sale e si stende sulla tastiera e se cerco di mandarla via si lamenta. Perché dopo che ho fatto la doccia lei se ne sta lì, immobile, ad aspettare le coccole. Ma con i piedi però perché altrimenti se ne va. Perché anche se le cambio l'acqua di continuo lei deve bere dal rubinetto. Perché si mette dentro la vasca a leccarsi o a guardare le gocce che cadono e si arrabbia se non riesce a prenderle. Perché improvvisamente si volta e fissa il vuoto o la porta e io penso “è entrato qualcuno in casa!” ma non c'è mai nessuno. Perché mi guarda curiosa quando ballo e poi comincia a correre e saltare, poi si ferma e si addormenta fra i libri. Perché non si lamenta se la chiamo: pulcina, orsetta, patatina, pantera, prociona, citrulla e via dicendo. Perché mi segue da una stanza all'altra. Perché appena le pulisco la vaschetta della sabbia lei la va subito a fare. Perché salta sul divano mentre leggo un libro e si accoccola fra le mie gambe. Per quei suoi occhi gialli che non hanno bisogno di parole e quel suo cuore di gatta che invidio un po'.

14 commenti:

  1. Potrei sciogliermi. Che bel post *.*
    Ogni lettore/lettrice dovrebbe avere la fortuna di condividere la vita con uno o più gatti. Io ne ho tre, naturalmente sono parte super integrante della famiglia e mi riempiono la vita. Sono creature magiche, i gatti. E sono dei comici nati hahah
    Dai un bacino sul musetto alla tua micia da parte mia ;)

    RispondiElimina
  2. Le nostre gatte sono molto simili, mi sa. Anche la mia fa un sacco delle cose che elenchi. Tranne svegliarmi alle 5 per mangiare. Ché ho addestrato lei ad avere l'umido prima della nanna (che nel mio caso, 9 volte su 10, è nel cuore della notte XD) e i miei ad aprirle la porta sulle scale ogni mattina, così che se ha voglia di rompere qualcuno, scende in cucina e scassa le ba**e a loro! XD

    minty

    RispondiElimina
  3. I gatti son così. La mia si è abituata che non deve chiedere la pappa al mattino. In compenso vuole le coccole, e l'ora è legata al sole. Quindi stiamo andando velocemente verso le coccole alle 5 del mattino....

    RispondiElimina
  4. Dolcissimo post, molto sentito dalle persone
    "gattare", ti augurerei di avere una libreria
    come quella che hai descritto, che forse ti farebbe fare la fame, ma sarebbe un benessere
    per l'anima.
    Devo dire che non è sempre poesia avere gatti,
    o altri animali, ma senza non si deve vivere.
    Ciao

    RispondiElimina
  5. Manco da due anni, avevo cominciato a leggerti poco prima del mio distacco qui per cui non avrai la più pallida idea di chi sono....però ci tenevo a dirti che è bello vedere che sei ancora qui!
    Ricordo che mi facevano sorridere i tuoi post anche nei momenti peggiori!
    Ho potuto notare leggendo qualche post precedente che il tuo stile è rimasto lo stesso....uno stile che io apprezzo molto sia qui in internet che nella vita reale.
    Ognuno di noi ha tanti problemi chi più chi meno, il mondo affrontato senza ironia sarebbe un disastro totale e di una pesantezza unica!Scorrendo i tuoi post ho trovato la mezza diatriba accaduta qualche giorno fa, cosi ho pensato che come esponendosi in un blog uno possa mettere in conto di trovare pareri a volte contrari, fa piacere anche riceverne di positivi specialmente da qualcuno che non conosci minimamente....per cui i miei complimenti e continua tranquillamente cosi, niente di più niente di meno, libero semplicemente di esprimere te stesso!Buona giornata :)

    RispondiElimina
  6. Ti leggo con piacere da molto e oggi non ho saputo resistere alla tua descrizione della gatta...
    conosci vero Simons'cat?
    una descrizione per immagini del tuo racconto.
    http://www.simonscat.com/Films/Cat-Man-Do/

    RispondiElimina
  7. I gatti sono degli animali meravigliosi. Ho avuto una gattona gigantesca e viziata per 11 anni e adesso mi manca molto.
    Comunque non so se lo hai mai visto Simon's cat su youtube, ma se non lo hai fatto allora non te lo puoi perdere assolutamente! Solo chi ha un gatto può capire che i suoi mini film sono la cruda realtà. A me fa morir dal ridere!

    RispondiElimina
  8. anch'io un gatto e non potrei mai più vivere senza :)

    RispondiElimina
  9. non è vero che si chiama segoléne, no dai

    RispondiElimina
  10. Sei il mio libraio ideale! Dovresti avere una libreria tua, indipendente e realizzare il tuo sogno.

    RispondiElimina
  11. Voterei la lucertola, ma la tua gatta è assai simpatica e il tuo affetto per lei molto tenero.

    RispondiElimina
  12. La vedo la tua libreria... stupendo post. Hai tutta la mia comprensione riguardo alla gatta. Ne ho due, ma io fingo di dormire e loro se ne vanno... non rispondo prima delle sette di mattina ;-) ormai si sono rassegnate

    RispondiElimina
  13. assolutamente.
    una libreria senza un gatto cane criceto geco o quello che preferisci (per me è gatto), è una libreria senz'anima.

    RispondiElimina
  14. io odio i gatti......questo non toglie che ne abbia due una tigrata che è totalmente indipendente scompare compare bho.... e uno totalmente bianco con la stessa mobilità di un peluches stanco. Sto leggendo, com molta calma sale sul libro, sto usando il pc con molta calma si mette davanti allo schermo....apro una scatoletta di tonno e come una furia omicida si avventa sulle mie caviglie finche non faccio a metà con lui......ho gia detto che odio i gatti? certo ho anche 2 cani 2 tartarughe e 1 papera che doveva essere il cenone di capodanno ma mi gira ancora per il giardino.

    RispondiElimina