Nella libreria che sogno c'è una
gatta nera.
Ogni mattina, nel mio sogno ad occhi
aperti, mi vedo uscire di casa e andare al lavoro con la mia gattona.
Apro la porta della libreria che sembra vecchia, con lampade sparse
in giro, le luci soffuse, le poltrone, i giornali, l'angolo dove si
può suonare o bere il caffè, le travi al soffitto, i libri che
sanno di libro, una vetrina che sembra quella di un vecchio negozio
della Normandia. Io e la mia gatta che esce pigramente dal
trasportino, si guarda intorno, sale sulla finestra che dà sul
giardino interno, quello che in primavera si colora di fiori e
profumi, guarda curiosa gli uccellini e poi trova un posto caldo dove
rannicchiarsi e dormire.
Nel caso non l'aveste capito questo
post è dedicato alla mia gatta perché non dovrebbe esistere nessun
libraio senza un gatto o un cane o un criceto o un uccellino o una
lucertola o una porcospino o un pesce rosso o un gufo o un qualsiasi
altro animale.
La mia gatta si chiama Ségolène ed è
il motivo per cui sono diventato vegetariano (e non l'ho fatto
intenzionalmente).
Questo post è dedicato a lei perché:
La mattina mi sveglia alle cinque
perché vuole mangiare l'umido. Per svegliarmi prima comincia a
leccarmi i capelli, poi salta dalla mia schiena a quella del mio
compagno, poi si avvicina furtiva al mio volto e mi annusa e se
proprio non mi sveglio comincia a darmi delle zampate in fronte.
Prima delicatamente e poi con le unghie e se non mi sveglio, giuro,
sbuffa!
Ma io mi sveglio, ovviamente, anche se
dentro di me mi dico che non è possibile che questa mi svegli tutte
le mattine così presto. Mi trascino dentro le mie pantofole, mezzo
addormentato, e le verso l'umido nella sua ciotola. E mica un umido
qualunque perché se io sono diventato vegetariano lei si mangia
tutte le prelibatezze del mondo. Spesso mangia e poi mi lascia in
pace. A volte annusa la pappa, poi mi guarda e se ne va senza
mangiare. In quei momenti io, mezzo addormentato, infreddolito ancora
incapace di intendere e di volere mi chiedo se la mia gatta, in
realtà, non mi stia prendendo in giro.
È dedicato a lei per quel buco che ha
fatto nella poltrona a forza di farsi le unghie, perché si mette a
dormire sui miei vestiti puliti e appena stirati, perché quando
scrivo al computer sale e si stende sulla tastiera e se cerco di
mandarla via si lamenta. Perché dopo che ho fatto la doccia lei se
ne sta lì, immobile, ad aspettare le coccole. Ma con i piedi però
perché altrimenti se ne va. Perché anche se le cambio l'acqua di
continuo lei deve bere dal rubinetto. Perché si mette dentro la
vasca a leccarsi o a guardare le gocce che cadono e si arrabbia se
non riesce a prenderle. Perché improvvisamente si volta e fissa il
vuoto o la porta e io penso “è entrato qualcuno in casa!” ma non
c'è mai nessuno. Perché mi guarda curiosa quando ballo e poi
comincia a correre e saltare, poi si ferma e si addormenta fra i
libri. Perché non si lamenta se la chiamo: pulcina, orsetta,
patatina, pantera, prociona, citrulla e via dicendo. Perché mi segue
da una stanza all'altra. Perché appena le pulisco la vaschetta della
sabbia lei la va subito a fare. Perché salta sul divano mentre leggo
un libro e si accoccola fra le mie gambe. Per quei suoi occhi gialli
che non hanno bisogno di parole e quel suo cuore di gatta che invidio
un po'.
Potrei sciogliermi. Che bel post *.*
RispondiEliminaOgni lettore/lettrice dovrebbe avere la fortuna di condividere la vita con uno o più gatti. Io ne ho tre, naturalmente sono parte super integrante della famiglia e mi riempiono la vita. Sono creature magiche, i gatti. E sono dei comici nati hahah
Dai un bacino sul musetto alla tua micia da parte mia ;)
Le nostre gatte sono molto simili, mi sa. Anche la mia fa un sacco delle cose che elenchi. Tranne svegliarmi alle 5 per mangiare. Ché ho addestrato lei ad avere l'umido prima della nanna (che nel mio caso, 9 volte su 10, è nel cuore della notte XD) e i miei ad aprirle la porta sulle scale ogni mattina, così che se ha voglia di rompere qualcuno, scende in cucina e scassa le ba**e a loro! XD
RispondiEliminaminty
I gatti son così. La mia si è abituata che non deve chiedere la pappa al mattino. In compenso vuole le coccole, e l'ora è legata al sole. Quindi stiamo andando velocemente verso le coccole alle 5 del mattino....
RispondiEliminaDolcissimo post, molto sentito dalle persone
RispondiElimina"gattare", ti augurerei di avere una libreria
come quella che hai descritto, che forse ti farebbe fare la fame, ma sarebbe un benessere
per l'anima.
Devo dire che non è sempre poesia avere gatti,
o altri animali, ma senza non si deve vivere.
Ciao
Manco da due anni, avevo cominciato a leggerti poco prima del mio distacco qui per cui non avrai la più pallida idea di chi sono....però ci tenevo a dirti che è bello vedere che sei ancora qui!
RispondiEliminaRicordo che mi facevano sorridere i tuoi post anche nei momenti peggiori!
Ho potuto notare leggendo qualche post precedente che il tuo stile è rimasto lo stesso....uno stile che io apprezzo molto sia qui in internet che nella vita reale.
Ognuno di noi ha tanti problemi chi più chi meno, il mondo affrontato senza ironia sarebbe un disastro totale e di una pesantezza unica!Scorrendo i tuoi post ho trovato la mezza diatriba accaduta qualche giorno fa, cosi ho pensato che come esponendosi in un blog uno possa mettere in conto di trovare pareri a volte contrari, fa piacere anche riceverne di positivi specialmente da qualcuno che non conosci minimamente....per cui i miei complimenti e continua tranquillamente cosi, niente di più niente di meno, libero semplicemente di esprimere te stesso!Buona giornata :)
Ti leggo con piacere da molto e oggi non ho saputo resistere alla tua descrizione della gatta...
RispondiEliminaconosci vero Simons'cat?
una descrizione per immagini del tuo racconto.
http://www.simonscat.com/Films/Cat-Man-Do/
I gatti sono degli animali meravigliosi. Ho avuto una gattona gigantesca e viziata per 11 anni e adesso mi manca molto.
RispondiEliminaComunque non so se lo hai mai visto Simon's cat su youtube, ma se non lo hai fatto allora non te lo puoi perdere assolutamente! Solo chi ha un gatto può capire che i suoi mini film sono la cruda realtà. A me fa morir dal ridere!
anch'io un gatto e non potrei mai più vivere senza :)
RispondiEliminanon è vero che si chiama segoléne, no dai
RispondiEliminaSei il mio libraio ideale! Dovresti avere una libreria tua, indipendente e realizzare il tuo sogno.
RispondiEliminaVoterei la lucertola, ma la tua gatta è assai simpatica e il tuo affetto per lei molto tenero.
RispondiEliminaLa vedo la tua libreria... stupendo post. Hai tutta la mia comprensione riguardo alla gatta. Ne ho due, ma io fingo di dormire e loro se ne vanno... non rispondo prima delle sette di mattina ;-) ormai si sono rassegnate
RispondiEliminaassolutamente.
RispondiEliminauna libreria senza un gatto cane criceto geco o quello che preferisci (per me è gatto), è una libreria senz'anima.
io odio i gatti......questo non toglie che ne abbia due una tigrata che è totalmente indipendente scompare compare bho.... e uno totalmente bianco con la stessa mobilità di un peluches stanco. Sto leggendo, com molta calma sale sul libro, sto usando il pc con molta calma si mette davanti allo schermo....apro una scatoletta di tonno e come una furia omicida si avventa sulle mie caviglie finche non faccio a metà con lui......ho gia detto che odio i gatti? certo ho anche 2 cani 2 tartarughe e 1 papera che doveva essere il cenone di capodanno ma mi gira ancora per il giardino.
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