sabato 6 aprile 2013

Esigenze



“Libreria… buonasera sono…”
“Sì buonasera sono l’agente di… vorremmo proporvi la presentazione del suo nuovo libro.”
“Fantastico, è davvero un piacere.”
“Sì, senta l’autore non chiede denaro ma vuole un alloggio in albergo 4 stelle, la cena vegana e che la libreria si impegni ad acquistare 150 copie del suo libro.”
Certo, possiamo fare altro per lui? Tipo un massaggio shiatsu? Un corso di yoga gratuito? Posso pure venire a stirargli la camicia se ne ha bisogno…

11 commenti:

  1. E meno male che non chiedeva denaro ... comunque, si accontenta di un 4 stelle e di una manciata di copie: dopotutto è un tipo modesto. La pernacchia gliel'hai fatta doppia o tripla con avvitamento e saluto alla Gilberto Govi?

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  2. ..si accontenta di poco l'autore...

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  3. Dante si sarebbe accontentato di molto meno.....

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  4. Oh come mi piacerebbe sapere il nome!! Mi ricorda mia mamma quando mi chiese se per le presentazioni del mio romanzo mi pagassero, ci rimase molto male quando dissi di no, (e io rimasi male per la sua domanda) e che le spese per le trasferte erano a mio carico. Io non sono nessuno chiaramente, ma mi piacerebbe sapere in generale come funziona la cosa.
    Naturalmente il tipo sopra mi pare piuttosto esoso. Però ha chiesto 4 stelle, non 5 lusso!!!!
    baci Marino
    Sandra

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    1. I pesci piccoli si devono pagare tutte le spese, sia quelle di trasporto che di alloggio. Con la crisi si stanno ridimensionando anche le pretese dei "vip" nahce se i nomi grossi sono spesati e spesso si muovono solo dietro compenso o acquisto di un certo numero di copie. Noi solitamente, come libreria,non sosteniamo nessuna spesa. Per quanto mi riguarda non solo mi sono sempre pagato tutte le trasferte ma non ho ancora visto un cent.

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    2. Grazie, Io ho visto i cent, ma mi ero pagata l'editing (consapevole di fare una cazzata ma mi andava bene all'epoca) e comunque i dati di vendita non mi hanno convinta per niente.
      Mamma mia che orrore però.
      baci Sandra

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  5. Ma sai che non sapevo che le librerie fossero solite pagare/foraggiare gli autori ospiti? Credevo fosse compito della casa editrice, visto che si tratta dopotutto di pubblicità pure per loro ò_ò

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  6. pagherei per sapere chi è lo scrittore....

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  7. ma niente ius primae noctis ?
    Tze che pezzente :-D

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  8. Noi di solito forniamo alloggio e vitto mentre la trasferta la lasciamo a carico di editore/autore. Ovviamente si devono saper accontentare. Per principio non paghiamo l'autore. Però questo lo facciamo per autori che ci piacciono, soprattutto per libri che ci piacciono. Nessun tipo di tour promozionale per lancio libro a meno che non siamo convinti. La nostra più grande difficoltà è quando dobbiamo dire NO alle proposte di presentazione che ci arrivano (e da un po' di tempo ne arrivano sempre di più).

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  9. Almeno non ti ha cheisto la zo***la in camera... ;-)

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