giovedì 11 aprile 2013

La giornata del libraio

Ore 5.00: La gatta malefica del libraio comincia a leccargli i capelli per svegliarlo e avere la sua razione di pappa mattutina
Ore 5.15: La gatta malefica del libraio si crede una personal stylist e si impegna a leccare i capelli per creare strani effetti
Ore 5.30: Il libraio finalmente poggia i piedi a terra e si avvia, barcollando, in cucina, riempie la ciotolina della gatta malefica con squisitezze mattutine e torna a letto con un ciuffo alla “Tutti pazzi per Mary”
Ore 7.30: La sveglia del compagno del libraio suona per la prima volta.
Ore 8.00: Il compagno del libraio si defila
Ore 8.10: suona la sveglia del libraio.
Ore 8.11: Il libraio si sveglia, prepara il caffè, prende la propecia, apre le finestre, si mette le lenti a contatto, fa pipì, rifà il letto, si veste, beve il caffè, guarda la posta elettronica, fa le coccole alla gatta malefica, aggiorna il blog.
Ore 9.30: Il libraio esce di casa e in sella al suo prode destriero di ferro si avvia in stazione.
Ore 9.35: Il libraio scopre che i treni partiranno in ritardo (quasi tutti i giorni) o che c'è qualche sciopero di cui non sapeva nulla (tutte le settimane)
Ore 9.56: Il libraio sale su un treno vecchio, maleodorante, spesso pieno di gente e viaggia in piedi.
Ore 10.20: Il libraio scende alla stazione di Bologna e sente già che il tic sotto l'occhio destro sarà attivissimo.
Ore 10.45: Il libraio entra in libreria.
Ore 11.00 Il libraio inizia a lavorare
ore 11.10: Il libraio vorrebbe essere morto
re 14.00: Il libraio va in pausa pranzo e mangia cose portate da casa e preparate la sera precedente
Ore 15.00: Il libraio ricomincia a lavorare
Ore 15.10: Il libraio vorrebbe nuovamente essere morto
Ore 15.50: Il libraio prende l'ennesimo caffè della giornata
Ore 17.40: Il libraio discute con i colleghi e le colleghe sul modo migliore per suicidarsi
Ore 18.24: Il libraio mangia cioccolato fondente (che non ama) gentilmente offerto dal collega Totoro.
Ore 19.00: Al libraio fanno male i piedi
ore 19.55: Il libraio fa l'annuncio di chiusura con un pizzico di cattiveria nella voce
Ore 20.05: Il libraio esce dalla libreria
Ore 20.35: Il libraio pensa di buttarsi sotto al treno
Ore 20.36: Il libraio decide di salire sul treno (maleodorante, sporco ecc...)
Ore 20.37: Il libraio legge durante il viaggio nella speranza di non incontrare i soliti maniaci smanettatori
Ore 21.10: Il libraio arriva in stazione, prende la sua bicicletta e torna a casa da gatta e compagno.
Ah! Ca bella a vita mia! Ma alzo, ma lavo, ma vesto... uè... c'è qualcuno là?


5 commenti:

  1. Vedi! Tutto il problema nasce dal fatto che non ami il cioccolato fondente! Ma come si fa?! :P

    minty

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  2. Wow! bellissimo riassunto di una giornata passata al lavoro...quanti spunti per un romanzo! Mi piace il tuo blog! Intelligente e divertente!
    Ciao, Simone
    http://crazyaboutfiction.blogspot.it

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  3. Bè?! E a casa non prepari la cena per micia e compagno, i cui gomiti attendono impazienti sulla tavola? Troppo facile, sennò!:)

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  4. Quasi quasi ti chiedo in prestito la parru-gatta, mannaggia, nessuno dei miei otto ha imparato a farmi i capelli.
    Buone e bellissime giornate, è di nuovo giovedì.

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  5. Hai tutte le fortune...tipo un'ora di pausa pranzo ;)

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