sabato 11 maggio 2013

Come ti scrivo una fascetta (e mi diverto pure)

Appassionante come un buon piatto di orecchiette alle cime di rapa
(Mangiare le cime di rapa a Bari, Carmine Hobuttatolapasta)

Se non leggi questo imperdibile libro giuro che vengo a casa tua a spaccarti le gambe!
(La congiura degli spaccatori di gambe, Giuseppe Tispiezzoindue)

Il nuovo qualsiasi cosa sia stato un best seller
(La cospirazione dei non ho voglia di scrivere che questo libro è uguale al Nome della rosa, Umberto haisentitol'eco)

Il libro che anche se non lo sai stavi attendendo con trepidazione .
(I love fare colazione da Tiffany mentre mi fai un regalo, magari un bel diamante, Truman Mirivoltonellatomba Capote)

Il sedicesimo Dan Brown italiano (ma è già pronto il diciassettesimo)
(A me Dan Brown N 15 mi fa una pippa, Quello che scrive come Dan Brown)

Un' esordio che ha già venduto 150.000 copie ancora prima di pubblicarlo.
(L'ottimismo è il profumo della vita, Gianni)

4 commenti:

  1. Tempo fa ho scritto anc'h'io un post sulle fascette. Le detesto!
    E soprattutto non le guardo, raccontano un sacco di frottole, matematicamente è impossibile che siano tutti I LIBRI DELL'ANNO.
    Peccato, si perde un'altra occasione di proporre cultura, anche per i romanzi più leggeri ma ben scritt e con un senso, ne esistono, continunando a sdoganare cretinate. Il buffo è che la gente ci casca, il folto gruppo dei mediocri. Gli altri non si affidano a una fascetta per scegliere una lettura. E qualcosa di semplice tipo: questo libro vi darà qualche ora di buona lettura. un bacio sandra

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  2. "Il volume più venduto di tutti i tempi." (Autori vari, La Bibbia) - tra l'altro è vero.
    "La romantica ed appassionante vicenda di due fidanzati che non riescono a coronare il loro amore." (Alessandro Manzoni, I Promessi Sposi.
    "L'irrestibile saga di una famiglia segnata dalla sfiga" ( Giovanni Verga, I Malavoglia).

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  3. Marino sono una libraia come te...ti leggo e vedo scritte le cose che quotidianamente penso....Come puoi immaginare anche le difficoltà sono le stesse...Ho letto anche qualche tuo post precedente.....
    Dobbiamo riflettere su questa frase....
    "Tutta la vostra cultura è costruita così. Come se il mondo
    foste voi."
    (Scuola di Barbiana, Lettera a una professoressa, 1967)
    Il mondo siamo noi....ed è in noi il potere di cambiare le cose...
    Non è un fantasma quello che si aggira indisturbato per le strade del nostro paese.Non è un brutto sogno nè una diceria popolare.E' una realtà pericolosa e distruttiva:l'ignoranza.
    La classe politica ci vuole tutti "non pensanti", così siamo facilmente manovrabili.L'Italia si trova al 34 posto dei paesi OCSE per il n.di laureati. E i paesi sono 36!
    Ci stupiscono le fascette???? Ci stupisce chi continua ad acquistare libri on-line non rendendosi conto, che così facendo non avrà piu' in futuro il piacere di entrare in una libreria e toglierà cultura a sè e ai suoi figli?? Ci stupiscono le cartiere che chiudono?? Ci stupisce poi la mancanza di lavoro???Altra scusa...i libri costano troppo....ma poi li vedi seduti ad un bar e per un aperitivo spendono il doppio ....ci sono libri bellissimi in economica..... Come disse Voltaire "Il libro salverà il mondo"......pensiamoci....un saluto

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  4. Anch'io non sopporto le fascette, soprattutto quelle che dicono "Tiratura x mila copie" (di cui il 90% magari ad ammuffire in magazzino in attesa di finire al macero) perché è un'informazione che non mi dice niente sul valore del libro. Anche l'elenco telefonico ha una tiratura di migliaia di copie, ma, per quanto utile e ben impaginato, di certo nessuno gli riconoscerà valore letterario.
    Sulla questione dei "libri dell'anno" una riflessione: se un autore pubblica un libro all'anno, (per lui/lei) quello è di certo il libro dell'anno (e lo scrive "candidamente" sulla fascetta), al di là del suo valore artistico.

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