martedì 28 maggio 2013

Richieste che non ti aspetti...



Ragazzo carino, riccio, spalle large, si avvicina all’espositore delle magliette di cotone (quelle con le frasi dei libri stampate sopra).
“Scusa posso chiederti un consiglio?”
“Certo.”
“Secondo te una M mi va bene?”
Io, sguardo languido e voce suadente:
“Perché non te la provi…”
“Ok.”
E si toglie la maglietta mettendomela in mano, petto villoso e tatuaggi da urlo, si infila la maglietta nuova:
“Come sto.”
“Una favola… cioè… bene…”
“Grazie per avermela fatta provare…”
Io veramente intendevo: provala sulla maglietta che hai già…  ma come hai fatto tu è molto, molto, molto meglio!
Ma la sento solo io la primavera????

9 commenti:

  1. ... primavera? Quale primavera? Il tizio avrà sviluppato la possanza pilifera per ripararsi dal freddo...

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    1. Lo vedi che la sento solo io la primavera???? ;)

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  2. Nondum matura est....(per LaLeggivendola)!Vai tranquillo e lasciati trascinare dalla primavera ;anche se freddina,fa sentire i suoi benefici effetti.

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  3. Ciao! Ho scoperto da poco il tuo blog, lo trovo molto divertente! (e a tratti scorfortante, lavorando anche io nel settore. Tanti pat pat sulla spalla!)
    Comunque guarda, a me hanno sempre attratto di più gli uomini "intellettuali" che i tatuati, ma ultimamente devo ricredermi! Quando vedo un tatuaggio, meglio se accompagnato da interessanti bicipiti, mi cala la mandibola. Eggià. Sarà questa strana primavera, come dici tu...:)

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  4. No, non solo tu...:-D
    Intraprendente, il tatuato.

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  5. Pagliaccio esibizionista ... w la trippa!:)

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  6. ah ah ah! Ogni tanto allora non vendere solo libri ha i suoi vantaggi, eh?

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  7. di la verità...te la sei inventata,eh?
    max da torino

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    1. Max non so se hai mai lavorato a contatto con il pubblico ma ti assicuro che non c'è bisogno di inventarsi proprio niente. So che molti di voi sono scettici ma quello che racconto accade davvero, come ho detto più volte, spesso modifico le cose per fare in modo che le persone non si riconoscano. Tutto qui.

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