giovedì 6 giugno 2013

Sacchetti

Come tutte/i sapete con le nuove norme in materia di riciclaggio e inquinamento le vecchie sporte di plastica sono state sostituite con nuove sporte biodegradabili di origine vegetale e/o stoffa e/o carta riciclata. Come ogni cosa anche questa ha comportato, per le aziende, dei costi. Costi che molte aziende hanno deciso di far pagare al consumatore finale. Ora, mi rendo conto che sia davvero spiacevole dover pagare 10 o 15 centesimi per una busta di carta o plastica biodegradabile (soprattutto dopo che si sono comprati più libri) ma vorrei anche far presente che:
  • Nessuno obbliga nessuno a comprare la busta, il libro lo si può anche tenere in mano e/o mettere in una bora, zainetto, tasca, ecc...
  • In moltissimi paesi esteri sono anni che la gente va a comprare le cose portandosi dietro una bustina di stoffa e o di altro materiale;
  • al supermercato se vuoi le buste di plastica riciclata le paghi (sì lo so che in molti posti le buste non le fanno pagare ma evidentemente ammortizzano i costi in altro modo, nessuno ci regala niente);
  • Soprattutto non è colpa della libraia e del libraio di turno che vorrebbe fare qualsiasi altra cosa, magari stare a scaffale a sistemare i libri, o a cercarli e consigliarli, piuttosto che stare fermo in cassa a chiedere: “Vuole un sacchetto da dieci centesimi?”
Vi starete chiedendo il senso del post. Il senso è, care e cari, che, davvero, non ci fa piacere farvi pagare i sacchetti, non è una scelta che parte dal basso. Quindi niente insulti e/o mormorii sottovoce (ma non abbastanza sottovoce da non farvi sentire) e se vedete una libraia che sclera agitando un sacchetto di carta o plastica riciclabile.... allontanatevi molto, molto, molto in fretta.

5 commenti:

  1. Il "dramma" di questi sacchetti che si rompono con una facilità estrema...almeno quelle del supermercato.
    Quanche anno fa la Bosco col libro ha regalato una borsa a tema di stoffa ecco io giro con borse grandi e dentro ci tengo questa piegata!!Comodissima!!E lo so che non è proprio colpa dei librai!!!;)

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  2. Borsa di tela ripiegabile,ormai non ne faccio più a meno la metto in borsa e sono a posto!
    Credo che la legge che vieta i sacchetti di plastica sia una delle migliori conquiste fatte!
    E se mi dimentico pago volentieri i 10/15 centesimi per il sacchetto Biodegradabile, poi metto in borsa anche quello per la prossima volta! Questa è una spesa che scaricano su noi consumatori ma la sopporto volentieri aiuta ad abituare a portarsi dietro la sopraddetta borsa di tela! :-)
    (Quelli che si lamentano mugugnando col povero libraio :-) , sono i soliti mogugnatori che troverebbero da ridire su altro se non ci fosse quella scusa! Vogliono sfogare il malumore con chi gli sta davanti sapendo benissimo che non c'entra nulla, ma volendo cogliere al volo la possibilità di sfogare il malumore!) Insomma libraio parafulmine ! :-)
    Dalia

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  3. Io invece quando faccio la spesa, il sacchetto lo prendo sempre perchè utilissimi per la differenziata.

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  4. Anch'io di solito mi porto il sacchetto di stoffa nella borsa o comunque le borse per la spesa. E se non ce l'ho compro il sacchetto e lo uso per i rifiuti (umido/organico) che non metto nella compostiera.

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  5. La mia ultima esperienza a riguardo:

    "Mi dà anche un sacchetto?"
    "Si certo signora, costa 15 centesimi, visto che il suo libro è grande non ci sta in quello da 10"
    ...attimo di silenzio...la cliente stronza mi guarda con aria orripilata e dice
    "Che schifo, non mi è mai capitata una cosa del genere"
    ...sorvolo sul fatto che ormai nel 90% dei posti ti fanno pagare il sacchetto, sono della filosofia 'meglio non litigare con i clienti che alla fine ci rimani solo male tu'...le rispondo carinamente
    "Guardi signora, fosse per me glielo regalerei anche, crede che a me faccia piacere doverle chiedere 15 centesimi per un sacchetto?"
    "Infatti, io fossi in lei mi vergognerei"

    (...Allora, brutta stronza, ho 23 anni e studio per pagarmi l'Università che se dio vuole mi sto accingendo a finire...esattamente di cos'è che mi dovrei vergognare?!?!?!?)

    "Le ripeto che non dipende da me. Lo vuole quindi il sacchetto o chiudo lo scontrino?"
    La cliente stronza continua a borbottare insolenze, tira fuori nervosamente il portafoglio e mi appoggia due monete da 2 centesimi e una da 1 centesimo sul banco.
    "Ecco i suoi 15 centesimi. Che vergogna!"
    ...Braaaaaaaaaava! Siiiiiiiiiiiiicuramente! Faccio la cassiera da anni e pensi di fregarmi spacciandomi quegli aborti che non prendono neanche le macchinette, per delle monete da 5 cent?!?!? Con un sorrisetto spavaldo (eccheccazzo quando ce vò ce vò!) le dico:
    "Signora, questi sono CINQUE centesimi"

    Dalle orecchie della cliente stronza riesco a vedere dei fumini uscire, si fa paonazza, un po' di rabbia, un po' di vergogna per lo smacco subìto: ebbene si, non mi hai fregato. Rassegnati povera squinternata.

    Tira fuori 10 centesimi dal portafogli, le do lo scontrino e se ne va dicendo
    "Vedrete quante altre volte mi vedrete ancora qui dentro!!!"

    Le avrei tanto voluto rispondere
    Signora...SPERO IL MENO POSSIBILE!!!!

    www.nonavereuncazzodafarenellavita.com

    comprensione da una collega ;)

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