venerdì 1 novembre 2013

Halloween

“Libreria.... buongiorno sono Marino.”
“Sì buongiorno vorrei iscrivere mia figlia all'iniziativa Lego.”
“Mi spiace signore i posti sono esauriti, se vuole facciamo un'altra iniziativa ad Halloween.”
“Noi siamo contrari a questo genere di feste, non rispettano le nostre tradizioni!”
“Comprendo, comunque facciamo letture e intrattenimento, nulla di più.”
“Sì ma è contro al cultura cristiana lo capisce o no?”
“Sì... comprendo... buona giornata...”
“Non dovreste fare certe iniziative.”
“Sì.... ehm... buona giornata.”
“Certe cose che fanno perdere le nostre radici!”
Tesoro prova a lasciare le molliche di pane lungo la via... magari poi le radici le ritrovi!


34 commenti:

  1. Ma quante frasi fatte in così poche righe.
    Chissà se il signore è a conoscenza che il 99% delle festività cristiane compreso natale e befana erano originariamente festività pagane?

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  2. Vuoi le tue radici? Vai da un ortolano!

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  3. http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/01/bologna-corteo-cattolico-contro-halloween-festa-usata-dalle-forze-del-male/763289/

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  4. Radici, eh? Qualcuno ha spiegato a 'sti signori che Halloween pagano è venuto PRIMA della festa di Ognissanti, e che una volta i Celti abitavano anche le nostre lande (almeno nel nord Italia, Bologna compresa)?
    Che poi l'usanza da noi fosse decaduta da millenni, e sia stata reintrodotta a soli fini commerciali, e scopiazzando la festa USA, per carità, non piace neanche a me. Mi sa di 'taroccata' galattica. Ma, per favore, non tiriamo fuori la ca**ata delle radici... -__-

    minty

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  5. Ma dai. Non è questione di cristianità, è questione di importare senza un minimo di criterio feste d'oltre oceano che con noi e le nostre tradizioni non hanno niente a che spartire. E avete un bel dire che è un festa che esiste da sempre e bla bla bla: le zucche integliate, i dolcetto o scherzetto, i costumi sono arrivati da una decina d'anni a questa parte, per la mancanza di spirito critico e spiccata esterofilia tutta italiana.
    E poco avete da dire, di nuovo: una iniziativa del genere in una libreria serve a fare cassa, e basta. Giustissimo, sfrutta la solita assenza di pensiero dell'utente medio. Basta poi non lamentarsi che lo stesso utente medio poi si legge le sfumature e twilight decantandone le lodi.

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    1. Tutto in una libreria è fatto per fare cassa altrimenti avremmo già chiuso da tempo. Nessuno ha mai giudicato le letture degli utenti, qua si critica il sistema e si mettono in luce le contraddizioni di cui tutti facciamo parte. Prima però di criticare un'iniziativa occorrerebbe sapere di cosa si tratta. Abbiamo fatto delle letture e abbiamo coinvolto trenta bambini, forse siamo riusciti a trasmettere loro un po' di amore per la letteratura. Detto questo quasi tutte le feste cristiane erano feste pagane prima, non vuoi partecipare? Non farlo.

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    2. Non critico l'iniziativa, critico la contraddizione del non volere lo spirito commerciale che portano avanti gli editori e le librerie (ci sono dozzine di tuoi post su questo) e poi sfruttare lo stesso spirito commerciale e consumistico che si sa far presa.

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    3. Ci sono decine di miei post che criticano il sistema ma se mi permetti ci sono cose ben più gravi che accadono in libreria di questa iniziativa che, al contrario, mi sembra una cosa positiva per avvicinare i bambini alla letteratura.

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    4. E non è lo spirito commerciale che critico, quello serve, è la cecità di editori elibrerie che critico, è una cosa un po' diversa.

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    5. No Marino, perdonami tu. Quello che hai detto e ripetuto è che si fa spazio in libreria ad oggetti che non sono libri per incrementare le vendite, e che le case editrici pubblicano schifezze perchè sono quelle che vendono. Il che, a casa mia, si chiama spirito commerciale.
      Poi puoi tentare di girare il discorso come più ti fa comodo, ma questo non cambia comunque la sostanza. E' un po' come per i turchi alle porte di Costantinopoli: che l'islam proclami la guerra santa e' un dato di fatto. Puoi anche negarlo, ma questo non toglie che esista.

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    6. Dimenticavo: certo che avvicinare i bambini alla lettura è una buona cosa. Usare la festa di Halloween per farlo è usare la commercialità della presunta festa (importatissima e non attinente alla nostra tradizione).
      Il che è precisamente quello che tu hai sempre additato come negativo.

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  6. Certo e lo confermo ma, ripeto, non puoi sapere che libri abbiamo letto. Da questo punto di vista è stata peggiore l'iniziativa Lego che ha portato in libreria persone a cui non interessava nulla dei libri. Ribadisco che lo spirito commerciale deve esserci, poi possiamo parlare e discutere (ed è quello che faccio) sul cattivo utilizzo che si fa della cultura e della commercializzazione della cultura. Il Natale è commercio! è il momento che tutti aspettano per aumentare le vendite! Quanto di religioso è rimasto in quella festa? Quanto? Poco o nulla perché tutto è commercio ormai! E, ripeto, facciamo inziative ben più discutibili di una lettura ad Halloween! Sono consapevole che è commerciale e non ha altri significati. E per questo la giustifico più di altre feste che vogliono dare un significato religioso che ormai è poco sentito. Almeno questa è dichiaratamente merchandising! Vuoi sapere cosa mi dà fastidio? Mi dà fastidio vendere le coperte! I video giochi! Sapere che la cartoleria fattura più dei libri. Ma vuoi sapere anche un'altra cosa? Ogni giorno mi sento ripetere dalla gente che tanto compra su "amazon". I libri non si vendono quasi più, è una triste realtà purtroppo. Mi fa piacere? Certo che no e continuerò a criticare ma poi la penna e la matita la devo vendere lo stesso. Questa è la triste realtà. Poi possiamo parlare della guerra santa se vuoi ma vedo che quando si toccano certi temi la dialettica diventa difficile.

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  7. Il dialogo diventa difficile quando manca la trasparenza Marino. E purtroppo mi rendo conto che qui, purtroppo, su alcuni argomenti "proibiti" di trasparenza ce n'è ben poca.
    Vedi la questione Amazon. Capisco perfettamente che a te, commesso di libreria, stia sulle scatole che da casa uno, comodo comodo, abbia il suo bel libro in formato digitale nel tempo di un clic e di uno scaricamento. Non è però accettabile che si dica che il formato digitale è la causa della minor qualità dei prodotti. E a tal proposito tengo a sottolineare che un libro, per una casa editrice, quello è, un prodotto, e non vedo per quale astruso motivo dovrebbe essere niente di diverso. Non è compito di una azienda, e una casa editrice quello è, insegnare alla gente cosa leggere e come leggerlo.

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    1. 1) non stavo parlando del formato digitale, Amazon vende anche cartaceo. 2) Non ho MAI detto che il formato digitale è di minor qualità, ho sempre attaccato AMAZON per come tratta i propri dipendenti e per la scarza trasparenza economica (vai a rileggerti i miei interventi) come ho già chiesto ad altri prego di non mettermi in bocca parole che non ho MAI detto. Per come la vedi tu, visto che una libreria è un'azienda, non è neppure compito di noi "commessi" insegnare alla gente cosa leggere e come leggerlo. Infatti noi vendiamo tutti i libri senza discriminazione alcuna. Poi, personalmente, a me certe politiche non piacciono ma lavoro in una libreria di catena e mi adeguo al mercato anche se mi sento abbastanza intellettualmente libero da criticare. Qua non esistono argomenti "proibiti", mi rendo conto invece che quando si toccano certi pregiudizi succede il finimondo. Buona giornata.

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  8. Ma dai: questa persona era un fondamentalista ignorante e bigotto, mica un cristiano XD

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  9. E già, Febo... perché i fondamentalisti ignoranti e bigotti (per quanto non armati) fanno parte della cultura cattolica...ma di quella islamica (per quanto armati) guai a dirlo!!! (v. un paio di posta fa...)
    Buon fine sttimana...

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    1. Fanno parte di tutte le religioni purtroppo e nessuno ha mai affermato il contrario. Da qui a dire che tutti gli islamici sono dei fondamentalisti, come ha fatto il tizio in libreria, ce ne passa.

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    2. Momento...scusa il "rampino", ma se riprendo le parole del tuo post, il tizio NOn ha detto che TUTTI gli islamici sono fondamentalisti. Ha chiesto qualcosa sulla cultura islamica ("tipo i"l -non so come si evidenzia-) fondamemtalisdmo. Scusa, ma tu stesso hai giustamente lanciato strali su 'sto maledetto uso del "tipo" che ha sostituito il "cioé" di vecchia memoria. Ora, ricostruiamo la scena: " Tizio": Vorrei qualcosa sulla cultura islamica; per la precisione, sul fondamentalismo"; Risposta: "Ecco signore, abbiamo parecchi testi sull' argomento..." La stessa faccenda, si può applicare al cattolicesimo ecc.....

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    3. “Scusa hai qualcosa sulla cultura islamica, tipo il terrorismo?”
      A me sembra chiarissimo poi se vogliamo attaccarci alle virgole fai pure. Questo è un blog che cerca di essere leggero anche se a volte tratta storie importanti. E questa non è una di quelle perché si è passati senza nessuna logica dall’estremismo alla Fallaci mettendomi in bocca parole che nemmeno ho detto. Basta dire cristianesimo o islam che viene fuori di tutto quindi, nuovamente, vi invito ad andare a fare polemica da un’altra parte perché vorrei mantenere un tono ben diverso su questo blog e anche perché mi sono un po’ rotto. Grazie.

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  10. Quando ero bimbo (65 anni fa) non c'era Babbo Natale o la Befana che portavano doni a noi bambini :la notte tra il primo ed il due novembre, da noi in Sicilia ,venivano i Morti a portarci i cavallucci a dondolo o le bambole alle bimbe.Insieme ai dolci di marzapane a forma di frutta, trovavamo anche dei biscottini con sopra teschi od ossa in rilievo. Era una maniera per legare le nuove generazioni a quelle che non c'erano più ed affermare il senso della famiglia includendo anche coloro che rappresentavano le nostre origini. Forse questo è anche lo spirito della festa di Halloween, rivista,corretta ed aggiornata.

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  11. Ho un paio di riflessioni
    1) Esprimere un parere contrario e cercare di discuterne civilmente non è polemica. Mi dipiace che tu la prenda in questo modo, perchè di fatto sei tu che tagli la possibilità di dialettica
    2) Come sei tu intellettualmente libero di criticare, lo possono essere anche i tuoi lettori, momentanei od abituali che siano. Il diritto di pensiero non appartiene solo ad alcuni, anche le conclusioni di quello stesso pensiero sono differenti.
    3) Se ti premetti di prendere in giro alcune categorie di persone, poi ti prendi anche la briga di accettare che quella stessa presa in giro sia mal vista.
    4) Mi sembra sempre di più che invece vada tutto bene finchè le opinioni sono omologate alle tue, nel momento in cui ci si sposta dalla linea che hai tracciato il campo diventa minatissimo.
    Buona giornata a te.

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    1. Io non prendo in giro nessuno, se leggi questo blog con questo spirito hai toppato di brutto, detto questo penso di aver espresso il mio pensiero come tutti. Buona giornata.

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    2. E aggiungerei che molti commenti erano assolutamente e inutilmente polemici a partire dal fatto che non ho mai detto determinate cose che invece tu e Anonimo sostenete che io abbia detto. A ggiungo ancora che non rinuncio ad esprimere il mio pensiero come del resto in piena libertà stai facendo tu ma che se dopo due giorni anonimo continua a fare commenti polemici dimostrando di non aver capito il senso non solo delle mie risposte ma anche di quelle di altri allora mi sento anche in diritto di mettere un limite visto che lo spirito del blog è leggero e certi commenti sono tutto il contrario. se poi vi sentite colpiti nel vivo su certi argomenti, perdonami, ma non è affar mio.

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  12. Ci mancherebbe!!! E uno spazio TUO!!! Ci manca che tu non esprima quel che pensi!!!! Ma dato che hai aperto un blog, credo tu debba accettare anche opnioni diverse... L' impressione di "punture sul vivo", mi pare non riguardi me... ma semmai ...:-) Buonanotte

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    1. Ma infatti, Anonimo, ma vorrei rimandarti a tutta l'inutile diatriba sulla Fallaci e alle "accuse" che mi sono state mosse. Detto questo io non vi conosco, rispetto le vostre idee, le controbatto anche con forza perchè sono un testone idealista che crede in ciò che pensa. A volte mi scontro con gli altri e chiedo scusa se sono sembrato autoritario non è da me anche perché le cose scritte assumono sempre un altro tono. rassereniamoci.

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  13. VI conosco...VOSTRE idee? Non sapevo di essere così importante...Mi dia pure del Lei...

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    1. Vi e vostre è riferito a tutte le persone che frequentano il blog!

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  14. "io non vi conosco, rispetto le vostre idee, le controbatto"
    Ah, ecco!! Avevo capito male...

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  15. Con tutta la personale assoluta disistima per i fondamentalisti religiosi, va detto che quel tizio aveva equiparato la "cultura islamica" al terrorismo. Definizione un tantino strettina nonché ignorante, per qualcosa che oltretutto esiste svariati secoli. E soprattutto un fondamentalista non è necessariamente un terrorista.

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  16. chi critica halloween e poi festeggia il natale (festa pagana riconvertita in cristiana per far felici i romani,e il cui babbo omonimo è rosso grazie ad una abile mossa di marketing della coca cola) dovrebbe vincere il Gran Premio Dell'Ipocrisia invece di stare lì col dito puntato.

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    1. Questa cosa è così ridicola che davvero, non merita nemmeno una replica.

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    2. non è per niente ridicola invece. A me non turba che qualcuno si travesta da strega o da zombi per Halloween (che tra l'altro è un giorno prima di Ognissanti e non vedo perchè debba esservi contrapposto). A me turba che da certi esponenti religiosi partano queste condanne contro Halloween e nessuna condanna (se non moolto generica e all'acqua di rose) su slogan della serie:"senza X non è Natale", "Natale è meglio con Y", per non parlare di anelli con sopra preghiere e pubblicizzate con slogan tipo:"fede e fashion" o dell'utilizzo del crocifisso come elemento glamour. Se non è ipocrisia questa, mi si dica cosa lo è.

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  17. Aggiungo a Imposiball : tra l'altro ogni festa è ormai diventata solo una festa consumistica, ormai faremo festa anche per il callo del piede!Io per halloween cerco sempre di non essere a casa perchè a ogni suono del campanello vorrei l'idrovora dei pompieri per spazzar via bambini e madri idiote!

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  18. e cmq, per chiudere, l'unico aspetto negativo dell'invogliare i bambini alla lettura proprio ad Halloween è che si rischia di creare la prossima generazione di fan di Twilight e affini, cosa di cui non abbiamo sicuramente bisogno :p

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