martedì 19 novembre 2013

Non parlerò di Masterpiece!



E così lo snobismo culturale approda sul web.
Ed è semplice da dire perché, come per ogni cosa ormai, se si investe tanto su un prodotto, in questo caso un format televisivo di cui nessuno sentiva la necessità, non si può dire che il format fa schifo.
Io non ho visto Masterpiece, non l’ho visto perché sono andato alla presentazione di un libro e poi al cinema a vedere un film che sostiene la stessa cosa che alcuni sostengono della letteratura. Il cinema è morto. Ma questo è un altro discorso. Non l’ho visto, dicevo, perché sono un fottutissimo snob e buonanotte al secchio. Me lo dico da solo, così non me lo deve dire nessun altro. Apro Twitter e leggo la cascata di critiche al programma. Diciamocelo, eravamo tutti lì ad aspettare Masterpiece al varco per poter dire che schifo e in effetti le aspettative, per una volta, non sono state tradite.
Mi sono andato a rivedere alcuni pezzi e sono d’accordo con chi sostiene che di letteratura qui non ce n’è, ci sono casi umani, come in tutti i talent, con l’unica differenza che nel mondo della musica la voce la senti subito, nella letteratura è impossibile capire in 30 minuti se chi hai davanti ha talento o meno. Ma non mi interessa parlare del Talent, si è detto di tutto e di più. Ancora una volta mi interessa parlare della supponenza di chi ha il “potere”. Qualcuno sulla Stampa sostiene che Masterpiece ha violato il “sacro recinto” della letteratura dimenticando che di sacro, in letteratura, non è rimasto proprio niente e che non c’era bisogno di sdoganare la letteratura in TV, basta la pessima letteratura che arriva in libreria.
La cosa che mi fa impazzire è che alcuni personaggi, tipo Severgnini, devono per forza difendere un prodotto che è, dal mio punto di vista, ovvio, non solo scadente ma anche ridicolo. Infatti su Twitter, social preferito per il format, Severgnini scrive: “Masterpiece è televisione che prova a fare qualcosa di diverso. Evitare snobismi paraintellettuali, please”.
Qualcosa di diverso? Mettere in un’arena persone che fanno a gara per arrivare in finale snocciolandoci le tristezze della propria esistenza è qualcosa di diverso? Ma cosa sappiamo di questa gente a parte i problemi di anoressia o quelli con la legge o che so io? Che libri leggono? Quale idea di letteratura hanno? E quale idea di letteratura ha, a questo punto, Severgnini? E dire che un programma brutto come Masterpiece è brutto significa essere snob o “paraintellettuali” (?????). Quindi, ricapitolando, dire che Volo non sa scrivere è essere snob, dire che certe case editrici puntano su prodotti esclusivamente commerciali è da snob, sostenere che Masterpiece fa schifo è da snob! Cavoli allora Twitter è un covo di terribili snob viste le reazioni indignate al reality (chiamatelo come volete questo è).
Non esiste che qualcuno ragioni con la propria testa e sostenga che questa roba fa schifo, vero?
Altro esempio.
Leggo, sempre su Twitter altri che dicono più o meno: “Magari chi critica questo programma poi non legge più di 4 libri l’anno”.
Bene allora chi ha il diritto di avanzare dei dubbi? Io che i libri li vendo e che leggo una media di 3 libri a settimana posso avanzare i miei dubbi? Posso dire che la letteratura non si fa così? Posso dire che stanno appiattendo tutto? Riducendo a sterco tutto ciò che di bello c’è? Posso dire che la letteratura, le case editrici, le librerie non si salvano con un Masterpiece che sembra masterchef?
Posso dire, soprattutto, che è riduttivo dare degli snob a chi si oppone a questo sfacelo?
Mi dispiace, o somme voci del mondo della cultura, forse sarebbe il caso di farsi un esamino di coscienza.
Questa non è cultura.

17 commenti:

  1. Concordo su tutto e l'ho pure guardato pensa te, non per sparare a zero, ma pensando magari di trovarci qualcosa. Non se ne può più di venir tacciati di essere intellettualoidi da chi scambia un circo triste per cultura. Un bacio

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  2. ciao Marino, non c'entra niente con Masterpiece e spero di non essere inopportuna, ma vorrei chiederti se anche quest'anno pensi di lasciarci ancora i tuoi consigli sui bei libri che usciranno per Natale. L'anno scorso mi sei stato di grande aiuto con i tuoi suggerimenti. Grazie buona giornata Bibi

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  3. Ammetto di non averlo guardato, ma dalla tua reazione mi sembra esattamente quello che mi aspettavo: Amici di Maria de Filippi.
    Comunque è vero che la cultura in Italia non l'ha certo ammazzata sto programma, ma piuttosto le tonnellate di boiate che si trovano in ogni libreria, cartacea e non; questa è soltato l'ennesima palata di terra sulla sua tomba.
    Federico

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  4. Ma perché non puoi criticare e basta? Soprattutto come fai a criticare se non hai visto almeno una puntata? Lo so, poi confermerai tutto quello che pensi, ma una critica così è *veramente* snob e basta veramente poco per non esserlo. A te piacerebbe se commentassi i tuoi libri senza leggerli?

    E non ho capito una cosa: " Ancora una volta mi interessa parlare della supponenza di chi ha il “potere”." e citi Severgnini. Potere? Severgnini? Perché ha potere Severgnini? Perché ha molti lettori? E allora tu che potere hai? Non riconosci il tuo "potere"? Quanti sono i commenti negativi del programma? Quelli non hanno potere? Non valgono nulla?

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    1. Severgnini è spesso in TV e scrive su molti quotidiani, il suo parere arriva alla gente. I commenti che ci sono sui vari social si perdono nel nulla. Forse ti è sfuggito il passaggio in cui dico che sono andato a vedere i pezzi di masterpiece. Dico pezzi perché dopo 15 minuti di visione avevo già la nauesea. Poi, parliamoci chiaro, questo è il mio stile di parlare e di affrontare gli argomenti. Posso?

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    2. Certo che puoi, ci mancherebbe altro! :-) Sei a casa tua!

      Quello che voglio dirti è quello che vedo io di te: hai "molte frecce" al tuo arco e sembri sottovalutare questo fatto. Tutto qui.

      (Poi le tue critiche a masterpiece e Volo le sottoscrivo anche senza aver letto Volo e visto masterpiece. Sulla fiducia! :-) )

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  5. Premesso che per incazzarti sul serio devi leggere questo articolo: http://www.huffingtonpost.it/beatrice-dondi/ma-che-vhanno-fatto-masterpiece-e-fabio-volo_b_4293244.html (le ho promesso schiaffi a due a due finchè non diventano dispari), io ho guardato Masterpiece con gusto sapendo esattamente cosa aspettarmi: un divertentissimo live tweeting. Stavo al pc (dal telefono scrivo troppo lentamente), un altro po' manco seguivo il programma, leggevo tweet su tweet e basta, e mi sono divertito un mondo. Non vedo l'ora che sia di nuovo domenica sera! :D

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    1. Si ho letto il pezzo, ho anche commentato. Io, che ti devo dire, ho trovato tutto davvero molto triste e spero che nessuno guardi più questo programma così che possa naufragare e non faccia proseliti.

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    2. c'è anche questo, che secondo me centra in pieno tutte le critiche: http://www.conaltrimezzi.com/masterpiss-haters-gonna-hate/
      incluso il fatto che è proprio il live tweeting la parte migliore.

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  6. dire che un programma brutto come Masterpiece è brutto significa essere snob o “paraintellettuali” (?????). [...] dire che certe case editrici puntano su prodotti esclusivamente commerciali è da snob, sostenere che Masterpiece fa schifo è da snob!
    Non esiste che qualcuno ragioni con la propria testa e sostenga che questa roba fa schifo, vero?


    No, nel loro modo di vedere (che purtroppo sta diventando quello della maggioranza) ragionare con la propria testa è l'azione più snob e saccente che uno possa permettersi di fare.
    Sai che c'è? Prendo atto della cosa e vado a stamparmi delle magliette: "Sì, sono snob e me ne vanto! Problemi?"
    Potrei pure venderle su banchetti in piazza! XD

    minty

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  7. Ma sai, così come ogni paese ha il governo che si merita, così anche chi si offende per una critica a Fabio Volo o Mastepiece è chi non è in grado di leggere nient'altro.
    L'editoria in fondo è furba: sfama il popolo con il cibo di cui il popolo ha bisogno.
    E questo la dice lunga sul livello culturale italiano, basta leggere certi titoli...

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  8. Sai che non so nemmeno di cosa si stia parlando?!?! Vuoto totale su questo Masterpiece, ma già le presunzione di questo titolo mi fa pensare di non aver perso granché. SilviaM.

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  9. Io, di programma raitre sui libri ero rimasta al quiz di Dorfles con gli studenti... che alla presentazione vantavano attività scolastiche da college americano e poi mi cadevano come le mosche sullo "sparatitoli", che basta un giro in libreria che li impari... Masterpiece è una variante sul tema, ma i reality li han sempre riempiti di casi umani! Una volta bastava la piazza di Magalli...

    Carla

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    1. non ho capito la variante sul tema,.mi pare proprio che Per un pugno di libri, signor programma, giocasse in un altro campionato.

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  10. Sono rimbalzato qui per caso, curiosando nel blog di un'amica. E ho pensato, leggendoti, che hai scritto cose che avrei potuto scrivere io. Con la differenza che io sono più "snob" di te, perché non ho guardato Masterpiece né intendo guardarlo. Detesto i Talent, salvo qualche attenzione a quelli musicali e non prendo nemmeno in considerazione i "social" alla Twitter o FB. Ipersnob, quindi. Ma sopravvivo, come credo farai anche tu. E poi, sinceramente, io credo sia più snob chi è votato a sdoganare l'appiattimento, il conformismo dell'ultima ora, il pensiero che viaggia sull'ultima onda, la moda del momento. A discapito del classico e, soprattutto, della bellezza di cercare, trovare ed apprezzare qualcosa che magari non sarà nemmeno citato dalle classifiche ma che rischia di piacerti. Sarà un caso, ma quasi ogni volta che ho letto un libro incensato dalle masse l'ho trovato deludente, se non peggio. Non solo snob, quindi, ma anche bastian contrario. Eppure non mi sento né addolorato né colpevole. Come te, credo. Ho sempre pensato che il solo giudizio da tenere in considerazione fosse quello delle persone che stimo. Continuo imperturbabile su questa strada. A proposito, non ti pare sia geniale l'idea di chiamare "Masterpiece" un programma che si basa sulla ricerca del novello vate della letteratura italiana? Io lo trovo curioso. Per non dire pietoso. Grazie.

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  11. Certa gente che comincia per S andrebbe ignorata per definizione. Ignorante, supponente e cafona.
    Sul serio, non meritano una citazione. Sono marchettari e basta, l'errore è dar spazio ai loro ego.

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