mercoledì 11 dicembre 2013

Natale in libreria 7

Tre proposte che mi riguardano molto da vicino, tre libri sulle librerie, sul desiderio di scrivere, sul mondo dell'editoria, sulla magia dei libri:


Ella Berthoud, Susan lderkin, Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno. Traduzione Roberto Serrai, Curatore Fabio Stassi 637p. 18 € Sellerio Editore
Un libro per curare i malanni del corpo e dell'anima, un'idea davvero interessante e originale. Ci sono libri che, se letti in determinati momenti della vita, ti fanno cambiare idea sulle cose, ti aprono nuovi orizzonti, ti mostrano aspetti nuovi dell'esistenza. E allora perché non provare a curare anche i malanni? Una curiosità sul libro: “Il volume è uscito contemporaneamente in vari paesi d’Europa, ognuno con una sua edizione e un suo curatore. Nella versione originale gli scrittori italiani presenti erano solo Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Alessandro Baricco e Antonio Tabucchi, a dimostrazione di come la letteratura italiana sia poco nota all’estero. Stassi, nell’edizione italiana, ne introduce molti.” (Cit. IBS)


Giuseppe Culicchia, E così vorresti fare lo scrittore, 150 p. 14 euro Laterza
Culicchia è una mente ironica e lucida, ci accompagna in un mondo che delude chi sa vedere, un mondo che raramente è fatto di grandi successi e spesso è fatto di grandi sconfitte. Un ambiente, quello editoriale, in cui vale molto di più il marketing del talento, dove tutti, anche chi pubblica tre righe su Twitter, si definiscono scrittori. È un mondo in cui se vai in TV vendi e esisti altrimenti non sei nessuno. Lettura davvero piacevole ma preparatevi alla disillusione.




Marco Petrella, Stripbook, 172 p. 17 euro edizioni Clichy
Seguiamo, attraverso i fumetti di Marco Petrella, la vita di Arturo, libraio per passione, che ci accompagna attraverso le pagine dei tanti libri che arrivano in libreria. Attraversiamo le store insieme al nostro eroe e scopriamo autori e autrici, ambientazioni, personaggi. Il libro è composto da raccolte di “recensioni” illustrate, alcune comparse su giornali come l'Unità, altre inedite. Un modo “nuovo” per conoscere i libri.





P.S. Oggi sul sito di Vicolo Cannery trovate un mio racconto decisamente poco natalizio:  Falla star zitta.

4 commenti:

  1. Giusto ieri mi è capitato sotto gli pochi il primo titolo e mi ha molto incuriosito, la prospettiva è indubbiamente interessante, e a pensarci bene in parte è quello che ogni lettore accanito a modo suo cerca, quello di curarsi almeno l'anima. Non avevo mai pensato ad altri malanni che qui sono addirittura elencati in ordine alfabetico..

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  2. Il primo titolo ha suscitato in me un bisogno di averlo di quelli rari. Ho dovuto nascondere la carta di credito per non arrivare definitivamente in rosso. Mi ricorda molto quello che faccio con gli amici, ovvero la ricerca del libro perfetto per ogni occasione e situazione. Anche la malattia, paradossalmente è un'occasione.

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  3. A proposito di "Curarsi con i libri" Dici che Stassi ha introdotto molti autori italiani ,... ma a discapito di altri autori stranieri o è stata un'aggiunta, un in più ? Perché se avesse eliminato autori stranieri non ancora tradotti che magari potevo conoscere mi dispiacerebbe!
    Silvia

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    1. Bella domanda, nel libro la cosa non viene specificata, c'è scritto che ogni edizione è stata curata in modo diverso quindi presumo siano state modificate di paese in paese. Provo a contattare Sellerio vediamo se mi rispondono.

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