mercoledì 12 febbraio 2014

Il condominio

“Eh buongiorno, senta ha un libro sulle spese condominiali?”
“Sì dovrei avere qualc...”
“No perché le spiego, io abito in un condominio e sopra c'è un appartamento grande e il tetto è tutto suo e adesso il tetto è da rifare...”
“Le faccio vedere quello che...”
“E insomma bisognerebbe pagare per decimali, non crede? Insomma se hai un appartamento grande non è giusto che paghi uguale a uno che ha un bilocale.”
“Guardi non me ne inte....”
“E che io l'ho detto agli altri condomini che bisogna parlare con il tizio che abita nell'attico perché quello non ne vuole sapere di pagare di più.”
“Se viene a settore le faccio vedere...”
“E che io devo pagare per gli altri? Ma robe da matti!”
Così sono rimasto altri dieci minuti con il libro in mano, un sorriso paralizzato e lo sguardo supplichevole aspettando che il cliente finisse di raccontarmi le vicende condominiali. Poi appena ha afferrato il libro me la sono data a gambe e mi sono nascosto.
Voglio andare a casa!!!!

3 commenti:

  1. Dopo il barista, pure il libraio diventa psicologo, confessore, avvocato, ... Meno male non ti ha chiesto l'enciclopedia medica!!!
    Carla

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  2. Povero lui e pure tu! Ma contenti i tuoi lettori :- )

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  3. Capita pure di fare i confessori involontari.

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