mercoledì 2 aprile 2014

Libri per piccole lettrici e piccoli lettori



Nel vasto panorama letterario, spesso scavando sotto cumuli di niente, si trovano dei veri e propri tesori editoriali. Particolare attenzione dovrebbe essere riservata ai libri per l’infanzia. Mi capita spesso di vedere adulti che comprano libri per bambine/i senza porsi troppe domande: perché i bambini hanno visto lo spot in TV, perché va di moda a scuola, perché “mio figlio lo vuole!”. Spesso la scelta cade su libri di grande consumo. In questo momento, giusto per citare alcuni  prodotti che vanno moltissimo, ci sono Violetta, Peppa Pig e le Top model. Prodotti destinati, purtroppo, quasi esclusivamente a un genere femminile. Del resto mi capita spesso che genitori con figli maschi mi dicano: “Mio figlio non legge, avete giochi per la play?”. Sì, i giochi per la Playstation li abbiamo e questo fa parte del problema. Non voglio cadere nelle  mille trappole che un argomento porta con sé. Non voglio prendermi dell’esagerato e del resto: “Sono solo bambini”. E questo è un motivo in più per tenerli lontani dalle mille schifezze che il mercato impone. La letteratura per l’infanzia è importante. Le/I piccole/i lettrici/ori di oggi saranno le/i future/i grandi lettrici/ori di domani e la letteratura dovrebbe far crescere la mente di chi legge. Ci sono molti libri che affrontano, per esempio, il tema degli stereotipi di genere. Sono spesso libri illustrati adatti a un pubblico di giovanissime/i. Vi segnalo, a questo proposito, il sito Scosse. QUI trovate una selezione di titoli molto interessanti.

4 commenti:

  1. Premesso che Peppa Pig in realtà è abbastanza trasversale come gradimento (ho due figli di tre anni e mezzo che non si fanno certo il problema, e idem i loro compagni all'asilo), la cosa che mi lascia basito è quando certe case editrici pubblicano sia libri validissimi dal punto di vista didattico, sia terrificanti dal punto di vista delle questioni di genere.

    Ecco due esempi emblematici con Larus Edizioni:
    - http://www.ibs.it/code/9788875489069/beaumont-emilie/prime-parole-enciclopedia.html (questo è uscito per La Coccinella originariamente ma ora lo ha ristampato larus - o era viceversa?)
    Questo i miei figli lo adorano, lo hanno letto e riletto svariate volte e ormai lo sanno a memoria

    - http://www.ibs.it/code/9788859920052/lea-gioca-fare.html
    e questo è il classico libro (anzi, è propio una collana, "piccole donne", che insegna che le donne fanno solo cose "da donne" e guai se le fanno i maschi. Mia moglie "per protesta" lo ha comprato per i nostri bambini :D

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  2. consigli preziosi, grazie
    elena

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  3. Avendo una figlia ti posso dire che, lato bambino, la cosa viene vissuta assai diversamente.

    Primo: i bambini copiano l'atteggiamento dei genitori nei confronti dei libri. Non sempre, ma spesso, molto spesso. Se vostro figlio non legge, chiedetevi quanto leggete voi, cosa leggete e quando leggete.
    Secondo: i bambini sono molto curiosi e spaziano da Geronimo Stilton alla Divina Commedia, passando da Calvin & Hobbes, tanto per restare in casa mia.
    Terzo: le questioni di genere non le imparano dalle storie, né imparano dalle storie tante altre fisime che terrorizzano i genitori. (violenza, sesso e religione.) Sempre che, ovviamente, non siano monotematici. Finché spaziano su vari generi e qualità si può stare sereni. Sanno benissimo che le storie sono tali e si può raccontare qualsiasi cosa, l'importante è che siano raccontate bene.
    Quarto: la disponibilità di un adulto a rivedere e parlare di quello che si è letto è fondamentale. Sempre e comunque.

    Con questo in mente potete far leggere qualsiasi cosa ai vostri figli.

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  4. la mia amica monica martinelli ha fondato l'anno scorso la casa editrice settenove (che certamente conoscerai), dedicata in gran parte anche agli stereotipi di genere attraverso la letteratura infantile ("c'è qualcosa di più noioso che essere una principessa rosa?", per riferirmi al sito che hai linkato, l'ha portato lei in italia).

    saluti

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