mercoledì 10 dicembre 2014

Proposte di Natale: Notturno



Ho amato Helen Humphreys sin da Cani Selvaggi, il suo stile e la sua scrittura mi hanno completamente rapito. Notturno, il libro che vi consiglio oggi, è un libro straziante e intimista. Straziante perché parla della perdita, del distacco, di quel dolore che per anni ha impedito alla scrittrice di scrivere. Intimista perché l’autrice squarcia la propria anima per rivelare il dolore. La perdita è quella dell’amato fratello Martin strappato alla vita da un tumore al pancreas. Martin viveva per la musica, tutto nella sua vita lo era. Da questo deriva il titolo, Notturno, come in Chopin. Ma “notturno” è  anche quella sensazione di vuoto, di orrore, di sconforto. La Humphreys racconta del fratello su richiesta dello stesso che gli è apparso in sogno, descrive la difficoltà di continuare a vivere la quotidianità dopo la perdita di una persona amata. Vediamo scorci di vita, annusiamo delicatezza e bellezza ma anche tanto dolore nei ricordi dell’autrice che si mescolano alle visioni del calvario dovuto alla malattia. Il monologo della Humphreys si trasforma spesso in un dialogo fra lei e il ricordo del fratello perché  il ricordo è l’unico modo per tenere in vita le persone che non ci sono più.

Helen Humphreys

Notturno

Prezzo di copertina € 15,00

2013, 192 p., brossura

Traduzione: Fabio Viola

Playground editore


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