lunedì 16 febbraio 2015

L'ultimo post di Cronache dalla Libreria. Spero sia solo un arrivederci.

Mi prendo una lunga pausa. Non so ancora quando e se il blog riprenderà. Volevo aspettare fine Marzo ma visto che le notizie hanno cominciato ad uscire sui quotidiani della zona è inutile tenere la maschera del libraio allegro. Non ho più lo spirito per portare avanti il blog. Non al momento almeno. Il 31 marzo la libreria per cui lavoro chiude. Ci hanno assicurato una nuova sede e siamo abbastanza tranquilli per questo motivo ma non sarà più una sede in pieno centro storico. Potrei dire molte cose a partire dal fatto che una città che perde cultura ha perso anche su molti altri fronti. Ma qui ormai è un problema più complesso e generale. L'editoria è in profonda crisi, le librerie (quasi tutte) sono in profonda crisi, il mondo della cultura è in profonda crisi. Quindi inutile continuare a lagnarsi. Lo dico da anni, è un cane che si morde la coda. E non è giusto incolpare solo la crisi o il prezzo «troppo» alto del libro. Le librerie chiudono nonostante le massicce campagne promozionali, anche le vendite on line cominciano a scricchiolare. Il potenziale c'è, i lettori sono calati in questi anni, anche quelli forti e non è solo una questione di soldi. Stiamo parlando di un mercato impazzito che ha celebrato le proprie glorie sino allo sfinimento che ha sfruttato, ridicolizzato, stremato i vari filoni. Credetemi il discorso e book è solo un falso problema, gli e book non hanno salvato l'editoria e non hanno affossato le librerie. È la mancanza di idee, prospettiva, inquadramento del problema ad aver ridotto il settore librario in questo stato. Non c'è da star allegri e non solo per i posti di lavoro che, quotidianamente, si perdono. Se perderò il lavoro in qualche modo mi reinventerò. Ho cominciato a lavorare all'età di 14 anni non mi spaventa il dover rimettermi in gioco anche se a quasi 40 anni è più difficile. Non mi sono mai tirato indietro davanti a nulla. Ma l'amarezza rimane ed è un'amarezza che vado narrando da tempo ormai.
Spero che ci rileggeremo. Con l'apertura del nuovo punto vendita arriveranno anche le nuove storie di Cronache dalla libreria.
Non posso darvi date, purtroppo, perché al momento non ne abbiamo.
E spero che questo non sia un addio ma solo un arrivederci.
Grazie a tutte/i e buone letture.
Marino

29 commenti:

  1. Arrivederci, spero che lo sarà.

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  2. Spero anch'io che sia solo un arrivederci. In bocca al lupo!

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  3. Anch'io spero di rileggerti presto, ma se così non dovesse essere ti auguro comunque che tutto vada bene e che tu sia felice.
    Grazie per la piacevole compagnia che mi hai dato

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  4. Spero anch'io di tornare a rileggerti molto presto, la lettura dei tuoi post era diventato un piacevole momento nella mia giornata. In bocca al lupo, spero che tutto si risolva al meglio.

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  5. Mi spiace molto per la chiusura della libreria. Mi spiace molto per ciò da cui è causata (dici bene quando parli della crisi culturale in corso, che è profondissima, purtroppo).
    Mi spiace non poter più leggere i tuoi post, anche se spero sia solo per un po' di tempo e non per sempre. Sei sempre stato un importante fonte di risate, da un lato, e riflessione, dall'altro.
    Ti auguro tutto il meglio. Spero che la questione lavorativa si risolva presto in senso positivo.
    In bocca al lupo! E un abbraccio sincero.

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  6. Arrivederci, e augurissimi che vada tutto bene! Un abbraccio

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  7. Leggere questo post mi rattrista, davvero. Ti auguro tutto il bene possibile sia nel lavoro che nella vita e ti ringrazio per tutte le risate che mi hai fatto fare!

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  8. In quest'articolo dicono che hanno già trovato i nuovi locali per la libreria :

    http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2015/13-febbraio-2015/via-rizzoli-perde-un-altra-libreria-vestiti-low-cost-posto-ibs-230976990924.shtml

    Comunque anche la libreria della mia città, della stessa catena per cui lavora il blogger, ha cambiato sede un paio di anni fa. Ci hanno messo un paio di mesi se ben ricordo.

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    1. Al momento non c'è nessuna firma, solo ipotesi. Ci hanno comunque assicurato una sede ma ci sarà sicuramente un periodo di "stacco2 quanto lungo non lo sappiamo.

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  9. Commento ma non ho parole da aggiungere, solo la tristezza che questo post mi ha gettato addosso.
    Spero di rileggerti, Marino. A presto.

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  10. Come chi mi ha preceduto, spero sia solo un arrivederci. Nel frattempo, mi mancheranno i tuoi post. In bocca al lupo

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  11. Spero che l'intermezzo sia breve, e che nella nuova sede trovi clienti perlomeno decenti...
    Nel frattempo che farai?
    Ti aspettiamo...

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  12. Mi spiace moltissimo per te. Spero andrà tutto per il meglio, un grande in bocca al lupo! E grazie per il blog! Matteo

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  13. mi rattrista moltissimo, per te, ma anche per me, dato che amo tanto le librerie. la vostra sezione del metà prezzo è il luogo che più somiglia al mio paradiso privato :).
    mi spiace molto per te, vista la tua passione per i libri. voglio ringraziarti per il tuo blog, che mi ha dato molto in questi mesi, e anche ai miei amici ai quali ho passato il pdf delle tue pagine.
    conto che la tua esperienza e competenza ti faccia trovare presto una collocazione, la stessa o un'altra simile.
    ho perso anche io il lavoro a gennaio (ricerca e sviluppo in aziende punta di diamante, roba ormai inutile...), e ho tanti anni più di te ma ancora troppo lontano da una pensione sempre più virtuale, quindi ti capisco un po'.
    arrivederci, quindi. spero di fare in tempo a fare un'ultima visita alla tua libreria. ;)
    MC

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  14. Il 2015 inizia proprio male. :-(
    Spero di rileggerti presto.
    Pat, pat.

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  15. Grazie a te per i momenti di humour e per quelli di riflessione. Non prendo nemmeno in considerazione che non possa essere un arrivederci (a rileggerti, per essere pignoli). Ma quello che più conta... incrocia le dita e in bocca al lupo (non le dita, possibilmente).
    IG

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  16. Accettiamo solo un arrivederci. D

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  17. Spero di cuore che questo sia solo un arrivederci.
    Nicole

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  18. Mi dispiace moltissimo, mi mancheranno i tupi post pieni di garbo e ironia e mi addolora saperti in questo momento difficile. In tutti questi anni ti ho sempre letto con tantissimo piacere e mi sono anche affezionata a te. Ti auguro ogni bene

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  19. Mi dispiace tanto, un grosso in bocca al lupo, e non vedo l'ora di rileggerti qua! :) Un abbraccio!

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  20. che bruttissima notizia :( mi spiace un sacco, spero di rileggerti presto! in bocca al lupo!

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  21. Spero di rileggerti presto: amo i tuoi posti divertenti sui clienti che ti fanno impazzire, amo i tuoi consigli di libri, che spesso mi hanno salvato quando cercavo un regalo azzeccato, amo le tue riflessioni sull'editoria in generale e mi trovo perfettamente d'accordo quando dici che il mercato è impazzito.
    Ti abbraccio forte perché so cosa vuol dire andare al lavoro e sentire il proprio posto sempre "in bilico".
    E spero di rileggerti presto dalla nuova sede.
    Monica

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  22. Dire che la cultura è nelle mani dei manager suona retorico, ma purtroppo pare proprio che le strategie vengano decise da chi con i libri e la lettura ha ben poco a che spartire; e quando le statistiche parlano di calo drastico dei lettori non si pensa certo a politiche di 'educazione alla lettura' (come in Francia), ma si conclude soltanto che 'gli utenti non VOGLIONO più i libri ergo diamogliene sempre meno e sempre meno impegnativi': si ragiona da venditori e non da 'promotori culturali' (ma che vuol dire, poi?).
    Le librerie vengono sfrattate, le biblioteche resistono in quanto forniscono merce 'aggratis', ma spesso in un clima di 'sopportazione', subendo tagli continui e dipendendo dalle inclinazioni della giunta in carica, chi ci lavora è sempre più solo fra 'amministratori' miopi o prevenuti e l'utilizzo sfrenato di collaboratori non qualificati seppur 'volenterosi'. Il presidente del Consiglio e i suoi convitati che ignorano e coprono con le loro chiacchiere autoreferenziali l'esibizione dei ragazzi dell'orchestra Junior Santa Cecilia durante il convegno Pd sull'importanza dell'educazione scolastica(sic!) mi pare un buon manifesto della considerazione reale che le istituzioni nazionali hanno per l'argomento cultura. Non si tratta di piangere addosso alla chiusura di un'attività commerciale come resta in fondo una libreria, ma di provare pena per la miseria di ciò che ci viene dato in cambio: uno spaccio di vestiti, di accessori, di futilità di cui sembra non si abbia mai abbastanza.
    In fondo, chiediamo così poco... ottenendolo.
    Un patrimonio immenso e inestimabile, barattato con un i-phone.
    E ora, siamo in balìa di terroristi mediatici che allignano su ignoranza, paura e suggestioni immaginifiche che non trovano più barriere razionali in quanto l'estetica predomina sulla sostanza e un'immagine vale più di qualsiasi approfondimento. I libri van bene solo se confermano idee preconcette, per il resto c'è il WEB.
    Perchè non è importante pensare, quanto credere (ciecamente) in qualcosa.
    O a qualcuno.

    Mazel tov, Marino, tante belle letture anche a te e ai tuoi cari. E grazie.

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    1. gigi er libraro28 febbraio 2015 18:46

      dire che hai ragione è altamente riduttivo..

      Cmq collega, che dirti? Spero solo il meglio per te, qsi cosa accada!

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  23. Mi dispiace tanto. Per te, per la passione che metti nel tuo lavoro, per il dispiacere che hai dentro. Seguivo da tempo il tuo blog, ed ho continuato a seguirlo anche quando sono espatriato. In bocca al lupo Marino. Sperando che a "crepare" non sia il lupo ma chi permette tutto questo. Un abbraccio. Moreno da Valencia (Spagna).

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  24. caro Marino, in questi due anni mi hai fatto ridere, pensare, riflettere..mi piace la tua ironia, la passione per il tuo lavoro...mi dispiace moltissimo, sei una persona che merita... amo molto i libri, è una passione che continua da molti anni...
    spero che tutto si risolva e di leggerti presto.
    un abbraccio Consuelo



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  25. Mi dispiace davvero molto,leggerti fin qui è stato piacevolissimo.Anch'io lavoro in una libreria, e si va avanti un anno alla volta,coi contratti di solidarietà che ogni volta che scadono è un pò come il ballo della sedia.
    Ti auguro che tutto vada per il meglio e spero di leggerti ancora :)

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