martedì 16 giugno 2015

Ma a queste cose ci pensate?

Cliente con tono alterato:
“Comunque era meglio se restavate in via Rizzoli, per me era più comodo, adesso mi tocca fare della strada in più per comprare un libro. A queste cose dovreste pensarci, ai clienti che devono fare strada in più per raggiungervi!”
Guardi scommetto che è stata la prima cosa a cui hanno pensato quando hanno preso la dolorosa decisione di chiudere l'altra sede. E anche noi, mentre eravamo in cassa integrazione, non ci chiedevamo: “Ma riapriremo”? No, no. Chi chiedevamo: “Ma adesso come farà quella povera gente costretta a fare due passi in più per raggiungerci...”

9 commenti:

  1. Era zoppo? Camminava con le stampelle, o con due bastoni? In tal caso sarebbe pure comprensibile il suo sfogo; ma se era uno normale con le gambe buone, allora proprio no.

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  2. ammetto che quando trasferirono la mia libreria di riferimento nell'altra parte della città ho bestemmiato cthulhu e anche altri antichi

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  3. Per quel poco che ricordo di Bologna, siete in una delle aree più servite dai mezzi pubblici, o sbaglio? :P
    Certo che 'sta gente che crede di essere il centro del mondo e che tutto ruoti intorno alle proprie esigenze non si sa bene se faccia piangere o faccia ridere...

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  4. Insomma un po' come la signora che, alla notizia che avremmo chiuso entro un mese la libreria perchè non ce la facevamo più a pagare l'affitto, ha chiesto candidamente e un po' risentita "e io cosa ne faccio dei punti sulla tessera?!". Gentucola.

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  5. Avete pienamente ragione! Ma chi ha bisogno dei clienti! Che vadano al diavolo! Che comprino su Amazon! Siamo superiori noi! Siamo LIBRAI!

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    1. Guarda che non l'ho mica scelto io di farmni un mese e mezzo di cassa integrazione edi spostarmi su altra sede. Comunque se non sei in grado di leggere le cose su questo blog in modo divertente e leggero ti consiglio di visitare altri luoghi. Buona giornata.

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    2. Marino se fossi in te non risponderei proprio a certe provocazioni fini a se stesse.. non ne vale la pena..

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    3. Concordo, classico troll da manuale che è ovviamente anche anonimo.

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  6. OT ma non troppo: come è possibile che qualcuno venda i libri (le ultime novità) con il 30% di sconto e ci guadagni? Vero che non ha spese di negozio né di magazzino, ma ...

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